Replicare al documento pubblicato sul sito di Tam Tam on line dalla Amministrazione Bruscolotti sul bilancio preventivo 2014 approvato nel Consiglio Comunale del 12 agosto scorso, è un dovere politico (ed informativo, motivo per il quale chiediamo le stesse condizioni di visibilità) al quale non ci si può sottrarre, visto il drammatico impatto economico che i provvedimenti presi avranno sulle tasche dei contribuenti massetani.
Che una bastonata di 454.000 € di tasse, venga definita una….“decisione vitale per la comunità”, suona proprio coma una presa in giro, visto che una imposizione fiscale di tali dimensioni tutto può essere meno che “vitale” per famiglie e imprese. Farla passare poi come una decisione ….“consapevole e responsabile”, offende la logica amministrativa dal momento che quanto approvato dalla sola maggioranza in Consiglio Comunale si può considerare, senza ombra di dubbio, un vero atto di ”killeraggio tributario” nei confronti dei propri concittadini;
Che i “solerti gabellieri” dicano “…siamo costretti ad approvare tale oneroso bilancio per evitare l’esercizio provvisorio..” è la riprova che le casse comunali sono in profondo rosso, nonostante i continui aumenti tributari propinati anche negli anni passati, quindi URGE assolutamente tassare di più…;
Che dicano “..aumentare le tasse è inevitabile per i minori finanziamenti erogati dallo Stato” non è accettabile che chi amministra informi ad arte. Se le entrate comunali rispetto al 2013 sono diminuite di 176.265 € (per minori trasferimenti correnti dallo Stato) e di 81.000 € (per diminuzione del fondo di solidarietà comunale) per un totale di 257.265 € in meno, al contrario con le aliquote TASI 2014 applicate dai nostri “solerti gabellieri”, il Comune preleverà ai cittadini ulteriori 454.000 € in più rispetto al 2013. Definirli gabellieri è un complimento!
Che dicano “…si è fatta una battaglia per utilizzare al meglio i margini di manovra a disposizione”, è una balla! Solo giocolieri delle tre carte abbassano il punto di una aliquota da una parte per poi innalzarne due e mezzo da un’altra, caricando maggiormente il peso della tassazione su attività economiche (10,1 x mille) e per altre tipologie di immobili al livello massimo di tassazione permesso dalla legge (11.4 x mille). Sempre i giocolieri hanno deciso di far pagare l’IMU 2014 anche a coloro che nel 2013 erano esonerati per aver concesso l’abitazione in uso gratuito ai familiari, COMPLIMENTI!
Che dicano “…per essere attenti al bene comune, a malincuore siamo costretti ad imporre più tributi, rispetto al 2013, per 454.000 €…” non si sa se fa più ridere o piangere. Accettare la proposta di rinviare di qualche giorno il Consiglio Comunale, per analizzare più approfonditamente il bilancio in collaborazione con tutte le parti interessate, in modo da non confezionare un “pacco bomba“ al contribuente, sarebbe stata sicuramente una decisione sensata e opportuna da prendere. Quando una manovra di bilancio viene presentata in una sola mattinata, alle Associazioni, ai sindacati e ai Consiglieri Comunali componenti la commissione bilancio, senza recepire le richieste fatte dai soggetti sopracitati, fa capire bene “l’empirismo” con cui si amministra. Accusare dei consiglieri di opposizione di aver abbandonato l’aula per mera bagarre politica è una accusa falsa, denigratoria e mistificatrice perché quella azione era purtroppo l’unica forma di protesta rimasta contro una amministrazione, sorda e ottusa, indisponibile ad accettare un confronto costruttivo teso ad alleggerire le conseguenze di una imposizione fiscale pesantissima. La conferma sulla scelta fatta ad hoc della data di approvazione del bilancio viene proprio da quanto detto dal Sindaco in Consiglio Comunale “…….. ci è sembrato importante approvare il bilancio perchè il mese di luglio e agosto le persone non partecipano alle riunioni… ma da settembre ….(cioè a pappa fatta) ….daremo tutte le informazioni….” ;
Ad onor di cronaca, non si può fare a meno di non stigmatizzare il comportamento, specialmente su un atto importante come il bilancio, di un consigliere di opposizione. Insieme a tutto il suo gruppo consiliare, prima condivide le ragioni della protesta e le modalità di attuazione, poi ci ripensa e partecipa alla votazione addirittura astenendosi senza motivare la sua scelta. Dispiace che così facendo non ci si è resi conto di essere diventati politicamente corresponsabili di un misfatto amministrativo perpetrato contro i propri concittadini. Confidiamo che in futuro l’efficacia della azione politica non abbia ancora ad essere compromessa da comportamenti così altalenanti tesi inevitabilmente a dilapidare il patrimonio di fiducia ricevuto. Forse un suo personale e lucido esercizio del ruolo conferito, quello del controllo e non della contiguità alla azione amministrativa della maggioranza sarebbe la miglior credenziale da fornire di fronte ai propri elettori.
Il Centro Destra di Massa Martana sarà sempre impegnato a contrastare chi amministra sempre con la logica del PIU’ TASSE e non del MENO TASSE, attraverso l’adozione di criteri di priorità sugli atti da realizzare, sulla razionalizzazione della spesa corrente e del personale, sulla ricerca di soluzioni più idonee a porre fine all’oneroso problema delle perdite insostenibili di società partecipate, sulla indispensabile limitazione del ricorso a consulenze esterne, sulla riduzione di tariffe attraverso una rimodulazione organizzativa di servizi ai cittadini, sulla necessità di non aumentare il ricorso agli anticipi di tesoreria, atto che comunque comporta il pagamento di salati interessi!
PDL – FI – CENTRODESTRA
MASSA MARTANA







