Tra le delegazioni più numerose presenti a Roma per una giornata che il Santo Padre ha voluto regalare allo sport paralimpico nazionale.
Gala paralympic

C’era anche una rappresentanza della sezione umbra del Comitato italiano paralimpico, ieri alla Sala Nervi in Vaticano per incontrare Papa Francesco.
Circa  250 ragazzi umbri con disabilità h
anno  raggiunto Roma per essere presenti all’udienza del Santo Padre  con il mondo paralimpico, programmata in occasione della manifestazione “Believe to be Alive: credi per essere vivo”, promossa attraverso il primo Italian Paralympic Award, con l’obiettivo di coniugare i valori della fede con quelli dello sport.
Tre  giornate, in programma nella Capitale, dal 3 al 5 ottobre, con al centro proprio l’udienza del Papa alla Sala Nervi con gli atleti paralimpici, le federazioni e i comitati paralimpici regionali.

In occasione della prima edizione degli Italian Paralympic Awards, sono stati premiati tra i protagonisti della disciplina tra cui Mario Valentini di Montefalco, allenatore della squadra di henbike, e il presidente del Comitato paralimpico umbro, Francesco Emanuele.

“Porteremo per sempre nella mente e nel cuore questo straordinario incontro in cui il Santo Padre ci ha regalato parole e sorrisi che solo un grande uomo può donare – ha detto l’assessore regionale allo sport, Fabio Paparelli – Ci ha ricordato che la cultura dell’incontro si contrappone a quella dell’esclusione e del pregiudizio…  A tal fine – ha concluso –  la Regione continuerà a supportare e valorizzare quelle iniziative dall’alto valore sportivo e sociale che hanno il merito di mettere al centro i diritti, l’uguaglianza tra cittadini e la battaglia contro i pregiudizi così come contro quelle barriere, architettoniche oltre che mentali, che spesso un disabile si trova a dover affrontare”.

Per la vicepresidente Casciari “giornate come quella di oggi, arricchite dalla presenza di Papa Francesco tra i giovani con disabilità, oltre a riconoscere e valorizzare le diversità, promuovono la tutela di tutti i diritti umani e ci impongono il passaggio ad un nuovo approccio culturale verso la disabilità, attraverso la formulazione di azioni politiche realmente inclusive per rendere effettiva la democrazia, intesa come pari opportunità per tutti i cittadini… In qualità di assessore all’Istruzione – ha detto –  voglio ricordare che la pratica delle attività sportive anche nelle scuole è importante per tutti, ma lo è in particolare per  coloro che hanno problemi di disabilità fisica o psichica. Ciò avvalora ancora di più il lavoro di divulgazione che molti volontari delle associazioni sportive svolgono nelle scuole per avvicinare i ragazzi alla pratica delle varie discipline e per la  promozione dell’attività sportiva per ragazzi con disabilità”.

A sua volta il presidente del Cip, Francesco Emanuele, ha espresso soddisfazione per la buona riuscita dell’evento: “Siamo tra le delegazioni più numerose presenti oggi a Roma; una giornata che il Santo Padre ha voluto regalare allo sport paralimpico nazionale.”

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