Se Ebola andrà ulteriormente fuori controllo, presto potrebbe essere una minaccia per tutti.
Il fatto che un sistema sanitario debole in una piccola nazione possa far crescere questo mostro fino a farlo diventare una minaccia per il mondo intero ci fa capire quanto siamo interconnessi.
Ma questa connessione va al di là del mero interesse.
Siamo, tutti noi, un’unica comunità di esseri umani. Stanno cadendo tutte le bugie che ci hanno diviso sulle nazioni, la religione, la sessualità, e ci stiamo rendendo conto che siamo un solo popolo, una sola tribù.
Che una giovane madre e sua figlia in Liberia temono le stesse cose, e amano le stesse cose, di una giovane madre e sua figlia in Brasile, o in Olanda.
E da questa consapevolezza nasce un nuovo mondo.
Dallo sconforto più buio si accendono le luci più abbaglianti: dagli abissi dell’incubo Ebola, possiamo scoprire un mondo nuovo fatto di un popolo solo, persone unite dall’amore e dalla voglia di lottare, e di sacrificarsi, le une per le altre.
Con speranza e determinazione









