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La Presidente della Regione Umbria e quello della Provincia/ Comune di Terni chiamano a raccolta tutti per aderire alla manifestazione che si svolgerà a Terni, venerdì 17 ottobre, onde dare un segnale forte alla Thyssen Krupp
Resistenza

Quanto si grave la situazione all’AST di Terni e come sia necessaria la massima mobilitazione per far vedere ai “tedeschi” che 70 anni dopo la loro ritirata dall’Italia, col fallimento del tentativo di portarsi via gli impianti industriali, la resistenza sarà altrettanto dura, lo dimostra il fatto che anche le massime figure istituzionali dell’Umbria scenderanno in piazza a manifestare la loro opposizione al piano Tyssen Krupp.

Saremo alla manifestazione di venerdì indetta dalle organizzazioni sindacali regionali Cgil-Cisl-Uil per difendere le acciaierie, una grande industria della città di Terni, dell’Umbria e dell’Italia”.
E’ quanto affermano congiuntamente la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ed il sindaco di Terni (e neo presidente della Provincia), Leopoldo Di Girolamo, in un appello per una grande adesione alla manifestazione che si svolgerà a Terni, venerdì 17 ottobre, in concomitanza con lo sciopero provinciale generale proclamato dalle organizzazioni sindacali.

“Siamo tutti consapevoli – aggiungono Marini e Di Girolamo – di quanto la fase attuale sia difficile e complessa e per questo è ancor più necessario che dalla manifestazione di venerdì possa giungere un segnale forte, autorevole ed unitario all’indirizzo della società proprietarie dell’AST – Thyssen Krupp – , di tutte le Istituzioni nazionali e di quelle europee”.

Per Marini e Di Girolamo “quella di Ast non è, infatti, una semplice vertenza locale: le sue dimensioni economiche e produttive, l’impatto sociale, la strategicità del sito di Terni per l’intera industria siderurgica nazionale, rendono evidente a tutti di come questa vertenza abbia un rilievo enorme per gli interessi e per il futuro di Terni, dell’Umbria e del Paese”.

“Per questo auspichiamo, e ci attendiamo, una straordinaria partecipazione innanzitutto dei lavoratori e dei cittadini di Terni, dell’Umbria, delle rappresentanze istituzionali, dei Comuni dell’Umbria, per manifestare accanto ai dipendenti delle Acciaierie – concludono la presidente Marini ed il sindaco Di Girolamo – , uniti dalla comune volontà di difendere il futuro di tutti. A cominciare da quello dei lavoratori”.

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