I lavori in corso a porta romana, sicuramente oggetto di atti deliberativi di piena conoscenza da parte di tutti, consiglieri comunali compresi, oggetto di un'interrogazione
Todi rotonda porta romana

I lavori di stamani a Porta Romana, oltre che a creare qualche rallentamento del traffico hanno, come era ampiamente prevedibile, scatenato le polemiche a cui prossimamente l’amministrazione comunale risponderà, anche se molte delle risposte sono negli atti comunali che i consiglieri dovrebbero conoscere per tempo.

A partire lancia in resta con un’interrogazione è stato Moreno Primieri, capogruppo di F.I. in consiglio comunale a Todi, che così scrive:
Premesso
• Che oggi sono partiti lavori di demolizione della rotatoria di Porta Romana, realizzata appena cinque anni fa con inaugurazione il 14 ottobre 2009;
• Che la realizzazione della suddetta rotatoria concludeva un processo di sistemazione urbanistica della zona che ha rappresentato una svolta decisiva nella regolamentazione del traffico e della viabilità, in uno dei punti più nevralgici della nostra città, lasciata nel più completo abbandono per anni;
• Che nella progettazione e realizzazione sono stati adottati tutti gli accorgimenti costruttivi, eseguiti nel pieno rispetto della normativa del Codice della Strada, con l’utilizzo per la prima volta in Umbria di una nuova tecnica decorativa su asfalto,con impressa l’Aquila, simbolo del comune di Todi, per valorizzare nel migliore dei modi l’ingresso principale alla città;
• Che in tempi di revisione della spese si ritiene lecito domandare il costo che la collettività deve sopportare per una simile iniziativa, anche in considerazione del notevole costo delle tasse locali quali TASI, TARI ed addizionali varie;
• Che risulta stucchevole assistere alla demolizione di un’opera recentemente realizzata e pienamente funzionante, con spreco di risorse pubbliche che invece andrebbero in ogni centesimo riversate sulla manutenzione della rete viaria, in alcuni punti addirittura impercorribile;
• Che, peraltro, l’iniziativa risulta lesiva dell’immagine dell’intera collettività tuderte che all’improvviso e senza motivo, si è vista privatadel suo simbolo alla porta d’ingresso della;
tutto quanto premesso il sottoscritto interroga il Sindaco per conoscere:
1) Il costo dei lavori di progettazione, direzione dei lavori, demolizione e nuova realizzazione, della rotatoria di Porta Romana;
2) A quali esigenze si sia ispirata la Giunta nell’intraprendere tale decisione;
3) Se non ritiene gravemente lesivo dell’immagine della città l’avere rimosso il simbolo dell’Aquilaalla porta d’ingresso della stessa;
4) Quale altra opera l’andrà a sostituire quella demolita.

A ruota, a cadere dalle nuvole, Claudio Ranchicchio – Fratelli d’Italia Todi, per il quale è “davvero incredibile quello che sta accadendo a Todi in questi giorni: la Giunta Rossini sta distruggendo la rotonda situata di fronte a Porta Romana, raffigurante l’Aquila di Todi e realizzata appena 5 anni fa.
Vale la pena ricordare che tale rotatoria rappresentò una funzionale soluzione allo storico problema dell’incrocio di Porta Romana stessa, che per anni era stato causa di lunghissime code e teatro di pericolosi incidenti.
Perfettamente funzionante e degnamente rappresentativa del prestigio della Città di Todi, è stata ora demolita con un inutile spreco di soldi pubblici per far posto non si sa bene a che cosa.
Il dovere di chi amministra una città è quello di risolvere i problemi esistenti investendo bene le risorse, e non quello di cambiare opere in buono stato e di recente realizzazione. Questa scelta di Rossini e della sua maggioranza sembra invece figlia esclusivamente di un malcelato livore e di un complesso di inferiorità verso chi lo ha preceduto.
Crediamo che Todi avesse bisogno di ben altro in questa fase: desideriamo ricordare che nella zona di Porta Orvietana la strada è interrotta da oltre un anno, il piazzale di fronte alla Consolazione è devastato da buche e pericolosi avvallamenti, l’unica strada di accesso al Centro Storico versa in condizioni pietose e non ha goduto di manutenzione da tempo, Il Piazzale della Stazione di Ponterio è al buio da mesi, nella Valle Inferiore l’erba rischia di sommergere i pochi residenti rimasti, e le strade frazionali sono lastricate di veri e propri crateri, come nel caso di Romazzano e Quadro.
Di fronte a questo scenario da Apocalypse Now, la Giunta Comunale a cosa pensa?  A buttare giù la Rotonda di porta Romana raffigurante l’Aquila Tuderte per sostituirla con un’anonima fioriera, solo per cancellare l’ottima iniziativa della precedente Amministrazione Ruggiano.
Ma di certo non ci meravigliamo più di tanto visto quello che è accaduto negli ultimi anni, tanto più che gran parte di questa Amministrazione in carica è composta da coloro che anni fa andarono, armati di fischietto a criticare la nuova illuminazione del Tempio della Consolazione, che al contrario ci è invidiata da mezzo mondo e che viene costantemente raffigurata in concorsi fotografici e cartoline turistiche.
Davvero al peggio non c’è mai fine!! ”

 

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