I tuderti all'andata, nella prima gara del torneo, a sorpresa strapparono meritatamente la vittoria, infliggendo ai falchetti l'unica sconfitta sinora subita; ora le due squadre sono in testa al campionato
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Domenica 14 alle ore 18:00 al palasport Mario Angeli Coarelli di Pontenaia, Basket Todi e UBS Foligno, si contenderanno la leaderschip del campionato di C regionale che condividono al termine del girone di andata.
Per i ragazzi dell’Almasa si tratta di una sfida delicatissima, che viene dopo la sofferta vittoria nel recupero contro Gualdo, mentre i falchetti sono reduci dal brillante risultato ottenuto ad Orvieto, dove hanno ottenuto una fantastica vittoria contro la formazione locale sino ad allora imbattuta.

UBS Foligno con il morale a mille e vogliosa di restituire pan per focaccia ai tuderti  che all’andata, nella prima gara del torneo, a sorpresa  strapparono meritatamente la vittoria espugnando il Palapaternesi ed infliggendo agli uomini di coach Piazza l’unica sconfitta sinora subita.

Foligno viene
, da tutti gli addetti ai lavori, pronosticata come la  favorita alla vittoria finale.
La squdra è forte di un nucleo storico di giocatori che da anni ormai giocano insieme,  pratica una pallacanestro moderna e veloce dove si esaltano le qualità balistiche di Lorenzetti, Siena e Mariotti veri e propri cecchini dalle mani caldissime ed ora anche la fase difensiva viene curata con maggiore attenzione: a riprova ne sono i soli 47 punti subiti ad Orvieto.

Maglione e Fratini dovranno cercare le giuste contromosse difensive per arginare la grande pericolosità dell’attacco ospite e soprattutto sperare che il gioco offensivo dell’Almasa  torni ad essere fluido e lineare, privo di forzature e personalismi, permettendo così di  migliorare le percentuali al tiro che nelle ultime gare sono risultate veramente deficitarie.

Per centrare un’ altra importante vittoria, servirà a Bertoli e compagni una prova di grande maturità e disciplina tattica, di umiltà e spirito di sacrifici, uniti al gran cuore che l’ Almasa ha sempre dimostrato di avere nel suo DNA.

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