ll 6 gennaio 2015, festa dell’Epifania, l’Associazione Pro Loco di Fratta Todina in collaborazione con il Centro Speranza ha realizzato la IX edizione del Presepe Vivente “Aspettando i Re Magi“. La manifestazione, ha visto, anche quest’anno, la presenza nel nostro piccolo borgo di un grandissimo numero visitatori che, curiosando tra i vicoli dove erano stati allestiti antichi mestieri e scene di vita quotidiana, hanno gustato gli arvoltoli ed i fagioli con le cotiche, l’agnello arrosto e la polenta. Hanno riscaldato il loro cuore gustando il vin brulé, ma soprattutto hanno assaporato il vero spirito del Natale e del Presepe: quello della speranza, della solidarietà e della condivisione.
Il nostro evento è infatti unico e straordinario nel suo genere perché sono coinvolte attivamente persone con disabilità. Infatti, insieme agli abitanti del paese, tra i figuranti (oltre 200) hanno un loro ruolo anche i bambini e i ragazzi disabili con gli operatori del Centro Speranza, che hanno accolto i visitatori nelle botteghe e hanno offerto loro un caldo benvenuto nella taverna e negli altri punti di ristoro.
Tutta la comunità, tanti volontari della Pro Loco, la Corale di Schiavo, gli amici dell’Associazione Culturale e Ricreativa Ponte Cane, della Spineta e della Stazione, gli addetti della Protezione Civile di Monte Castello di Vibio e Fratta Todina, hanno lavorato duramente, fianco a fianco con le Suore e gli operatori ed i ragazzi del Centro Speranza per allestire, con cura e fantasia, le cantine ed i vicoli del nostro paese. E anche quest’anno il miracolo è avvenuto: l’orologio del tempo è tornato indietro di 2000 anni e ci siamo ritrovati nell’antica Palestina dove in una stalla, nei pressi di una Betlemme “indaffarata” nei suoi commerci e nelle sue attività, è nato il Salvatore del Mondo.
Anno dopo anno, come una piantina che cresce e si rafforza, il nostro presepe si è arricchito di personaggi, di collaboratori e di nuovi allestimenti. Ed ecco anche quest’anno l’accampamento della Legione Romana della Prima Legio Taurus di Tuoro sul Trasimento, che ha presidiato il carcere e vigilato sul regolare svolgimento del censimento, il villaggio dei pastori con le pecore e gli armenti, l’antica farmacia, il caravanserraglio, la bottega del pittore, il pellaio, il ciabattino, il pescatore, i taglialegna, la cantina, la maga, i macellai, l’arrotino, il fabbro, le pastaie, il vasaio, il forno, i tintori, il carbonaio, la Sinagoga, il mercato, la bottega del mosaico, il cordaio, la locanda, l’antica scuola ed il casaro con formaggi e ricotta gustati appena preparati e tanti altri personaggi e scene di vita quotidiana. Poi i numerosissimi ospiti hanno visitato il Centro Speranza toccando con mano il grande lavoro che ogni giorno vi si svolge a favore della disabilità e l’enorme sostegno che il Centro reca a tante famiglie delle nostre comunità. Un momento particolarmente suggestivo è stato quando la Stella Cometa è scesa dal cielo andando ad indicare ai Re Magi la strada per la capanna dove è nato il Salvatore dell’umanità.
Infine i figuranti ed i ragazzi del Centro Speranza hanno portato i loro doni al Bambin Gesù e la scena delle Natività si è conclusa con un bellissimo spettacolo di fuochi artificiali musicali, suggestivo ed emozionante.
Il nostro scopo è quello di divertirci insieme ai ragazzi ed agli operatori del Centro, con la presunzione e la speranza di far sentire loro, ed alle loro famiglie, l’affetto ed il sostegno di tutta la comunità e di dare il nostro piccolo contributo per favorire la loro integrazione, permettendo a tutti i nostri ospiti di vivere un’esperienza di reale solidarietà in un clima festoso all’interno della suggestiva cornice dell’antico borgo di Fratta Todina. E per poter realizzare questo piccolo miracolo ringraziamo indistintamente tutti quelli che ci hanno aiutato.
Grazie di cuore a nome della Pro Loco e del Centro Speranza.























