Il Movimento Arte del XXI Secolo, insieme a NoviArt3, si accingono a presentare alla Fiera Internazionale di Hong Kong (12-15 marzo) un numeroso manipolo di artisti tra i quali figura anche il tuderte Danilo Cerquaglia, chimico e biologo ma anche notevole pittore che, sul finire degli anni ’90, attratto dall’opera di Piero Dorazio, da lui a lungo frequentato, ha indirizzato la sua ricerca verso l’astrazione, «affascinato dalla scomposizione prismatica della luce attraverso cromatismi geometrico-spaziali, che vanno a volte oltre i confini della tela».
All’inizio degli anni duemila ha cominciato la sua partecipazione a mostre e concorsi con una sempre più costante ed apprezzata attività artistica.
E’ un artista che si interessa in particolare allo studio della materia, che manipola creando dei lavori di “intaglio” su superfici a volte solo monocromatiche. Oggi sperimenta nuovi materiali e si interessa con particolare attenzione all’antica tecnica Raku.
Sua l’opera celebrativa per i 150 anni dell’Istituto Agrario di Todi, atto d’omaggio verso la sua scuola, realizzata nel corso del 2014.
- Redazione
- 16 Febbraio 2015












