Il Sindaco Rossini pensa che chi legge non abbia la capacità di capire quello che è successo veramente sulla vicenda del raduno di auto d’epoca a Todi. Rossini si nasconde dietro un dito, sostenendo da perfetto burocrate di non aver ricevuto richieste scritte per i permessi. Come scrive letteralmente il Presidente della Pro-Loco di Viepri “a seguito di colloqui informali (senza nessuna richiesta scritta) abbiamo avuto notizia dell’impossibilità di sostate in Piazza del Popolo”.
Quanto scritto dal Presidente è esattamente ciò che abbiamo denunciato nel nostro comunicato, sapendo che ciò avrebbe determinato che le auto venissero spostate sul altro itinerario ( fuori dal Comune tuderte), con relativa perdita della manifestazione per la nostra città.
Come di incanto, dopo il nostro intervento, Rossini, pressato dalle fortissime critiche piovutegli addosso, ha visto bene di ritrattare la sua posizione dando il via libera alla manifestazione in Piazza. A noi non interessa la polemica, ma siamo felici, grazie al nostro intervento, di aver evitato che la manifestazione si trasferisse in altro Comune, con danno per le attività commerciali locali. Apprendiamo che Rossini, più da burocrate che da amministratore pubblico, cambia idea a seconda che la domanda gli si rivolga in forma scritta o orale. I cittadini, che non sono fessi come qualcuno pensa, avranno ben capito come sono andate le cose, motivo che ci lascia più che soddisfatti, soprattutto per il finale a lieto fine.
- Claudio Serafini - Capogruppo consiliare Aria Nuova per Todi
- 20 Febbraio 2015









