Prime osservazioni sulle proposte di modifica del regolamento regionale per la caccia al cinghiale.
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L’assessore Fernanda Cecchini ha illustrato stamani ai membri della Terza commissione le proposte di modifica del regolamento per la caccia al cinghiale.

Su queste novità vi sarà un’audizione rivolta alle associazioni venatorie prevista per il pomeriggio di lunedì. Successivamente ci sarà il pronunciamento della Commissione.

Ma il presidente Massimo Buconi, da esperto cacciatore,  ha fatto le prime osservazioni: “non si deve premiare chi è già premiato perché si trova a cacciare in territori vocati al prelievo.
I trenta capi abbattuti da squadre operanti in territorio impervio potrebbero essere indice di efficienza anche maggiore di trecento capi prelevati in campi di girasole, quindi – ha detto – potrebbe essere necessario rivedere i criteri di valutazione sull’operato delle squadre.

Inoltre – ha aggiunto – bisogna fare chiarezza sulle assegnazioni: se vengono ridisegnate e si opera un aggiustamento dei settori, ciò comporterà che ogni anno si dovrà ridefinire tutto?”.

Infine, Buconi ha suggerito di inserire un criterio che tenda alla riduzione delle squadre (in Umbria sono 352, comprese quelle di fuori regione) sia per ragioni di compatibilità con le altre modalità di caccia che per avere un’efficienza migliore.
La parola, adesso, passa ai cacciatori, che potranno esprimere a loro volta il parere sulle modifiche adottate dalla Giunta nell’audizione prevista per lunedì pomeriggio

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