Successo straordinario per l'apertura della Chiesa di Santa Maria in Camuccia, delle Gallerie della Fabbrica della Piana e dell'ex Monastero di Montecristo, epicentro dell'invasione di visitatori
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Una carica di oltre mille persone in appena dieci ore di apertura: sono i numeri dello straordinario successo delle Giornate FAI di Primavera a Todi, dove la storica manifestazione del Fondo Ambiente Italiano, giunta alla XXIII edizione, si è tenuta per la prima volta su iniziativa del locale Gruppo FAI.

Una partecipazione imponente che ha avuto il suo epicentro nell’ex Monastero di Montecristo, letteralmente invaso da gruppi di tuderti e turisti richiamati anche dal servizio dedicatogli nei giorni scorsi dal TG1. Ma anche gli altri due luoghi, eccezionalmente aperti per l’occasione, la Chiesa di Santa Maria e le Gallerie della Fabbrica della Piana, hanno fatto il tutto esaurito con diverse centinaia di ingressi, file di attesa e anche qualche rinuncia da chi non ha voluto o potuto aspettare.

Grande soddisfazione per i promotori ed organizzatori dell’evento, che ha visto tra l’altro anche il coinvolgimento come guide-Apprendisti Ciceroni, sotto la supervisione dei volontari FAI e di alcuni docenti, di una cinquantina di studenti del Liceo Classico, dell’Indirizzo Turismo dell’Einaudi e dell’Istituto Agrario.
Alle Gallerie della Piana c’è stata poi la collaborazione con l’associazione Toward Sky, mentre al Monastero di Montecristo, all’interno della attuale scuola di agricoltura, dove la visita si snodava su sei diverse tappe, sono stati coinvolti anche il Parco 3A e l’Associazione Sommelier.

Il Gruppo FAI di Todi, pur di recente costituzione, è riuscito dunque nell’impresa di mobilitare e coagualare energie importanti, rafforzando quanto di buono già fatto nei mesi scorsi con la FAI Marathon, che vide tra l’altro l’apertura delle terrazze della Consolazione, e con la promozione dello stesso tempio bramantesco quale “luogo del cuore” del FAI.

Tornando alle Giornate di Primavera, va registrato con favore il dato che emerge dai banchi del FAI, ovvero la presenza in egual misura di numerosi tuderti e di tanti turisti anche da fuori regione, a conferma della forza promozionale che ha caratterizzato l’appuntamento.

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