La validità delle graduatorie del progetto di servizio civile della durata di 12 mesi, previsto dal programma Garanzia Giovani, viene contestata dal gruppo di opposizione massetano
comune massa

Nell’ultimo Consiglio Comunale del 19 marzo a Massa Martana il gruppo d’opposizione ha presentato un interrogazione urgente, al Sindaco ed alla sua Giunta, sulla non corretta applicazione delle norme che regolano il bando di selezione di volontari da impiegare in progetti di servizio civile in attuazione del Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani 2014-2015.

Il programma Garanzia Giovani è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile e prevede programmi, iniziative, servizi informativi, percorsi personalizzati, incentivi a livello nazionale e regionale per offrire opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro, in un’ottica di collaborazione tra tutti gli attori pubblici e privati.
Nello specifico il progetto di servizio civile prevede una durata di dodici mesi con un assegno mensile di euro 433,80. Anche il Comune di Massa Martana ha aderito a questo programma attraverso la pubblicazione di un bando per la selezione di quattro giovani.
I primi due, delle seguenti graduatorie, sono stati selezionati rispettivamente per il progetto BIBLIOTECA A PORTE APERTE e CULTURA E TRADIZIONE A MASSA MARTANA:

tabelle garanzia giovani

Nell’interrogazione si legge che “essendo state riscontrate gravi anomalie sulla formazione delle graduatorie, il gruppo di opposizione, nell’esercizio delle sue funzioni amministrative di controllo e garanzia dell’operato degli Amministratori, ha richiesto i seguenti chiarimenti:
1. se sono stati effettivamente rispettati i criteri previsti dal bando;
2. se sono stati effettuati accurati controlli al riguardo;
3. se il bando può ritenersi valido.”

Il Sindaco Bruscolotti, dopo la lettura dell’interrogazione, secondo quanto riportato dagli esponenti di opposizione, “ha detto che anche a Lei erano giunte voci di anomalie, ci domandiamo allora come mai nessuno si sia assunto la responsabilità di aprire un procedimento di controllo al riguardo!”.

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