Salire sul bus senza pagare è una campagna che, rara in Umbria, è invece una consuetudine giornaliera in una città come Roma, dove è facile constatare che il 99,99% dei passeggeri non ha biglietto o abbonamento.
Così gli autobus sono stracolmi e chi vorrebbe pagare dovrebbe invece essere pagato per i disagi che subisce.
Nonostante ciò il traffico sembra non risentire dei tanti portoghesi sui bus.
Nell’altro mondo, in Umbria cioè, la campagna lanciata dalla Regione che ha come fine ultimo la qualità dell’aria, prevedeva tra le altre iniziative due fine settimana di gratuità sugli autobus del servizio urbano del Capoluogo nei giorni 21, 22, 28 e 29 marzo.
E’ stato un successo, ma bisogna vedere quanto di questo dipenda dal fatto che il servizio era gratis oppure se è stata una prova per cambiare abitudini.
In particolare, le rilevazioni svolte da Umbria Mobilità Esercizio sui propri mezzi hanno fatto registrare un incremento medio di oltre 20% nelle giornate di sabato 21 e 28.
L’incremento è stato ancora più rilevante per le giornate di domenica: il 22 marzo ha fatto segnare un +41% di passeggeri a bordo dei mezzi, incremento ulteriormente accentuato domenica 28 marzo con +73%.
“I dati rilevati danno evidenza del successo dell’iniziativa” dichiara Franco Viola, Amministratore Delegato di Umbria Mobilità Esercizio. “L’auspicio è che queste giornate siano state anche l’opportunità per molti viaggiatori perugini e non, di sperimentare il servizio urbano che vuole soddisfare le esigenze di mobilità della cittadinanza”.
Incremento anche per l’uso del minimetrò nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 marzo u.s., rapportati alle validazioni registrate nell’ultimo fine settimana del mese di marzo 2014:
– Sabato 28 marzo 2015: n. totale validazioni: circa 12.300,+ 30% rispetto alla pari giornata 2014
– Domenica 29 marzo 2015: n. totale validazioni: circa 8.800,+ 64% rispetto alla pari giornata 2014.
Rapportando i dati del 2014 con quelli del 2015 riferiti ai due fine settimana, si rileva un incremento complessivamente intorno al 60%.









