Giuseppe Bearzi è stato il fondatore di INTRA, associazione che ha salvato circa 50mila libri e ha realizzato un quarantina di “biblioteche tematiche e multilingue" dei libri salvati”.
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Venerdì 10 aprile, alle ore 17.30, presso la sala Gramsci della Biblioteca comunale L.Salvatorelli di Marsciano, l’associazione Pegaso e INTRA con la locale “biblioteca dei libri salvati” dedicata a POESIA DELLE DONNE, hanno organizzato, in collaborazione con l’Assessorato alla
Cultura del Comune, un incontro con Giuseppe Bearzi,  fondatore di  INTRA, associazione  che ha salvato circa 50mila libri e ha realizzato un quarantina di “biblioteche tematiche e multilingue
dei libri salvati”.

Bearzi, scrittore e giornalista pubblicista per diverse testate, ha pubblicato sette libri:
Architettura degli Impianti, Tecniche Nuove Editore Milano 1989,  trattato a due mani ove Giuseppe Bearzi narra la storia dell’impiantistica dai Sumeri a giorni nostri.
Baicoli alla veneziana, Maimeri editore Firenze 1990, racconti.
La Principessa dello Stagno, Editrice Universitaria Venezia 1992, lunga fiaba per adulti. Isole nella corrente, Golden Press Genova 2001, silloge di poesie, 1° premio al concorso di poesia Città di Genova.
Manuale di Energia Solare, Tecniche Nuove Editore Milano 2009, trattato tecnico scientifico.
Zattere nel mar d’Umbria – la piccola storia delle “biblioteche dei libri salvati, Cesvol editore Perugia 2013, un saggio sulle vicende accadute nei primi sette anni di questa straordinaria avventura.

La neve di San Silvestro, Europa edizioni Roma 2014, romanzo in cui  l’autore prende spunto da una massiccia tempesta di neve che – molti anni fa – lo bloccò per molte ore in treno tra Firenze e Bologna per collocare in questo scenario vicende e confidenze raccolte nel corso di una vita.
Sono fatti insoliti, paradigmi di una realtà nascosta eppure esistente e degna di essere rivelata nella sua crudezza, focosità, inconsueta bellezza.
Quella lunga sosta, che l’autore ha trasferito nella metaforica notte di San Silvestro, consente ai due protagonisti – dall’intenso vissuto ma profondamente differenti per estrazione, educazione e sapere – di scavare dentro se stessi e rivivere, oltre che narrare, le loro storie d’amore, dense di poesia, stupori, ingenuità, passioni, tragedie.
Le loro vicende s’intrecciano, si scontrano, si fondono, alcune volte si somigliano, altre si sublimano.
La corrente in cui scorrono i ricordi di entrambi è fluida, sfumata, quasi impalpabile: il tempo fugge rapido, gli episodi si susseguono incalzanti, scoprendo i tanti valori che i due protagonisti hanno dato alla parola amore.
Queste rivelazioni mostrano ciò che Angela e Barnaba vorrebbero apparire nel viaggio tra gli scogli spesso sommersi e oscuri delle loro reciproche esistenze. Ciò che in realtà sono, sarà il Lettore a scoprirlo quando, raggiunta Padova, calerà il sipario sulla parola fine.

All’incontro interverranno l’assessore alla cultura Valentina Bonomi, Deanna Mannaioli, vice presidente di INTRA, Sebastiano Giuffrida regista, editor. Sarà presente l’autore.

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