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Il finanziamento nell’allegato al Def sulle opere strategiche, mentre l'assessore Rometti ammette l'interesse esclusivamente perugino alla E45- autostrada
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Sicuramente la prima a gongolare sarà stata l’Ad di Ast, anche se non sembra che la produzione di acciaio a Terni vada così bene come sperava e così potrebbe essere minore la quantità di prodotto che potrebbe prendere la via per il porto di Civitavecchia, lungo l’agognata strada da Orte.

Una strada che potrebbe presto prendere la luce: «Nell’incontro col viceministro Nencini – ha sottolineato la presidente Marini – abbiamo sottolineato l’importanza di aver inserito il finanziamento di 416 milioni della Orte-Civitavecchia nell’allegato al Def sulle opere strategiche. Questo apre le porte dell’accesso al porto di Civitavecchia per la città di Terni ed è un messaggio per tutte le imprese umbre».

Intanto, nonostante le rassicurazioni formali sul futuro della E45 – autostrada: . «Non è un passo indietro – ha detto Nencini – ma un ribaltamento di approccio: il Def ha inserito solo le opere finanziate dal pubblico, mentre queste due sono frutto di rilevantissimi investimenti privati (infatti il primo tratto della E78, realizzato con fondi pubblici, c’è nel Def). Il governo ribadisce l’assoluta importanza di realizzarle», sembra proprio che in Regione Umbria non ci contino più tanto, anzi tentino di prenderne le distanze e cerchino di fare da soli per sciogliere il “nodo di Perugia”.

Infatti «a fronte delle difficoltà e dei tempi lunghi del project financing da 8 miliardi della E45 autostrada, che noi abbiamo appoggiato solo per risolvere le nostre questioni urgenti come il Nodo, da settimane abbiamo intavolato un discorso col ministero per realizzare in autonomia un primo stralcio da 180 milioni.

Si tratta di metà dello stralcio Madonna del Piano-Corciano: in pratica una quattro corsie tra Madonna del Piano e la rotonda nuova dell’ospedale Santa Maria della Misericordia. Stiamo lavorando per farlo inserire tra le opere strategiche perché, intanto, ci permetterebbe di bypassare le gallerie nel tratto urbano della Perugia-Betolle. Sarà il primo impegno della prossima amministrazione regionale

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