La Consulta boccia la norma Fornero che bloccava la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici al costo della vita, per gli assegni superiori a tre volte il minimo Inps. Bisogna sanare subito questa ingiustizia.
È il secondo pesante colpo, dopo la questione degli esodati. La sentenza della Corte Costituzionale conferma, semmai ce ne fosse stato bisogno, che la cosiddetta riforma non regge e che vanno cambiate le norme vigenti. È una bocciatura della riforma. Il governo deve aprire subito un confronto per modificare la legge e restituire ai pensionati quanto loro spetta. Il blocco delle pensioni è profondamente ingiusto e noi chiediamo che questa ingiustizia venga immediatamente sanata. Che vengano restituiti immediatamente i soldi ai pensionati umbri.
Occorre una nuova riforma delle pensioni, taglio delle pensioni d’oro, aumento delle pensioni minime e abbassamento dell’età pensionabile.







