Nella seduta di ieri il Consiglio Comunale ha respinto la mozione realizzata dal Partito Democratico volta a promuovere esperienze del cosiddetto co-working e delle start-up professionali, mettendo a disposizione di giovani professionisti che si avvicinano al mondo dell’impresa spazi a prezzi agevolati per favorire l’avvio di una attività.
Tale lavoro partiva da una profonda riflessione sull’attuale situazione socio-economica, che vede tassi di disoccupazione alle stelle, in particolare in riferimento alla popolazione in età giovanile.
Convinti che un comune come quello di Torgiano dovesse mettere in campo tutti gli strumenti utili alla creazione di impieghi e posti di lavoro, incentivando la nascita di attività innovative e creative, e facendo sì che chi ha “un’idea” vincente possa entrare agevolmente in un mercato che mai come oggi presenta barriere all’ingresso, la nostra mozione aveva l’obiettivo di facilitare la circolazione di idee, conoscenze e persone tra più disparate realtà lavorative, nonché ottimizzare quelle risorse necessarie allo svolgimento delle varie attività.
Con una disonestà intellettuale che lascia sempre più perplessi, la maggioranza ha rigettato la nostra proposta, paventando, come già avvenuto in occasione della nostra richiesta di realizzare una sala studio, chimerici progetti futuri, promesse di intervento che ad oggi non hanno mai avuto una manifestazione effettiva.
La nostra mozione non poneva paletti di nessun genere, non aveva nessuna pretesa di imporre metodi di realizzazione o risorse da impiegare nel progetto.
Chiedevamo semplicemente di condividere con noi questa proposta, di impegnarsi a lavorare in questa direzione. L’amministrazione ha dimostrato quindi di essere disposta a passare sopra le reali esigenze della cittadinanza, pur di non condividere un’idea nata dall’opposizione. Le parole con cui il vicesindaco Vitali ha rigettato la nostra proposta infatti dimostrano che la bocciatura è dovuta non alla poca utilità del progetto, ma semplicemente perché il progetto è partito dalla minoranza, quando la parte politica di cui fa parte vuole l’esclusiva delle iniziative da realizzare nel comune di Torgiano.
Per quanto ci riguarda, continueremo ad ascoltare la cittadinanza, a comprendere le esigenze e a lavorare per rendere il nostro paese un posto migliore, convinti che un giorno anche loro riusciranno a capire che i giochetti politici passano in secondo piano quando c’è di mezzo il bene di Torgiano

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