Si terrà l’8 e il 9 Maggio, presso Borgo Brufa, la finale del progetto Creativity Camp Umbria il progetto- promosso dall’Agenzia Umbria Ricerche e dalla Regione Umbria e realizzato in collaborazione con Iter- che premia le migliori idee innovative d’impresa dei giovani di età compresa fra i 18 e i 35 anni.
35 idee d’impresa, infatti, fortemente innovative- dall’agroalimentare al design e l’ artigianato di qualità, passando per l’ impresa sociale, l’ ICT e il Turismo- si sfideranno a colpi di Elevator Pitch.
I ragazzi avranno a disposizione solo 7 minuti– il tempo che un investitore darebbe ad uno start-upper se si trovasse per caso con lui in ascensore- per presentare la propria idea d’impresa ad istituzioni, banche e possibili finanziatori e concorrere al premio finale: un assegno del valore di € 5.000 per partecipare ad corso di formazione o uno stage in Italia o all’estero.
A giudicare gli aspiranti start-upper sarà una giuria di esperti provenienti dal mondo imprenditoriale, bancario e dell’Università.
Tra i membri della giuria, Anna Ascani (Direttore dell’Agenzia Umbria Ricerche), Vasco Gargaglia (Direttore di Confcommercio della Provincia di Perugia), Dante Burzigotti (Direttore di Iter), imprenditori umbri di successo, quali Chiara Pucciarini (Pucciarini Arredamenti), Gabriele Galatioto (Pashmere), Alessandro Magara (M&M Marketing e Management), Manager di successo, quali Mario Lombardi (Elle Emme Consulting), docenti del mondo accademico, fra i quali la Prof.ssa Donatella Padua (Università per gli Stranieri di Perugia) e la Prof.ssa Paola De Salvo (Università degli Studi di Perugia) e rappresentanti di importanti Istituti di Credito, quali il Dott. Luigi Giganti di Unicredit Bank il Dott. Luciano Proiettidelle Casse di Risparmio dell’Umbria.
Tre giurie, nella giornata di Venerdì, selezioneranno i 9 finalisti che si confronteranno, il giorno successivo, per aggiudicarsi uno dei tre premi di 5.000 € messi in palio.
Ma la vera vittoria per tutti i partecipanti sarà portarsi a casa la bellissima esperienza dei Creativity Camp. Un’esperienza ricca di emozioni, spunti di riflessione e momenti di confronto e creatività.
Una formula quella di Creativity Camp che dopo il successo dell’edizione 2014- sono state oltre 90 le idee d’impresa presentate- tornerà anche quest’anno.
E’ stato, infatti, pubblicato il bando della terza edizione di Creativity Camp. Il progetto, promosso dall’ Agenzia Umbria Ricerche e dalla Regione Umbria e finanziato dal Fondo Sociale Europeo, anche quest’anno è destinato ai giovani dai 18 ai 35 anniresidenti o domiciliati in Umbria con un’idea innovativa d’impresa.
Le domande devono essere presentate entro il 3 luglio 2015. Il bando, con i relativi allegati, è disponibile nel sito www.creativitycampumbria.it e in quello dell’Agenzia Umbria Ricerche www.aur-umbria.it nella sezione Progetti.
C’è da sperare che tra i 35 di Creativity Camp ce ne sia anche qualcuno della media valle del Tevere umbro perchè nel progetto “A scuola d’impresa”, promosso dall’Agenzia Umbria Ricerche (“Aur”) e finanziato nell’ambito del Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo 2007-2013, di studenti della media valle non c’è traccia tra quelli che sono stati ammessi alla finali regionali da lunedì prossimo, 11 maggio, a mercoledì 13, anche se ci si augura che qualcuno ci sia stato tra gli oltre 250 studenti partecipanti.
I migliori progetti d’impresa, che supereranno il turno delle competizioni regionali, si confronteranno con istituti di altre regioni nella competizione nazionale che si terrà il 18 maggio a Piacenza. I vincitori verranno poi premiati nello stand della Regione Umbria nell’ambito di Expo 2015, a Milano.
Le finali regionali si terranno a Perugia, Terni e Foligno e verranno presentate le idee d’impresa dei seguenti Istituti: Istituto di Istruzione Superiore “Giordano Bruno”; Istituto Omnicomprensivo “Mazzini” Magione; Istituto Omnicomprensivo “Rosselli-Rasetti” Istituto superiore di Castiglione del Lago; Istituto Professionale di Stato Servizi per l’enogastronomia e ospitalità Alberghiera – Assisi; Istituto Istruzione Superiore “Franchetti – Salviani” Città di Castello; Istituto di Istruzione Superiore “Ghandi” di Narni; Istituto Omnicomprensivo di Amelia; Istituto di istruzione superiore Classico e artistico di Terni; Istituto di istruzione superiore Tecnico professionale “Spagna” di Spoleto ; Istituto Professionale “E. Orfini” di Foligno; Istituto Tecnico Tecnologico “L. Da Vinci” Foligno; Istituto di istruzione superiore “Cassata Gattapone” di Gubbio; Istituto di Istruzione Superiore “G. Mazzatinti” di Gubbio.
Sono quasi mille gli studenti umbri coinvolti nelle tre annualità di questo progetto “pilota” che intende favorire la cooperazione tra il mondo della scuola ed il mondo imprenditoriale attraverso iniziative di diffusione della cultura d’impresa nelle scuole.
I giovani hanno seguito un percorso formativo e di accompagnamento, orientato a sviluppare lo spirito imprenditoriale ed a fornire loro le competenze necessarie alla creazione d’impresa.
Gli studenti, divisi in squadre, dopo una mirata formazione, hanno simulato un progetto d’impresa partendo da un’idea imprenditoriale da loro stessi concepita. I giovani partecipanti, hanno messo in campo, in una logica di “learning by doing”, le azioni da realizzare per diventare imprenditore (rapporti con le banche, ipotesi di produzione del prodotto, piano di marketing) compiendo tutto il percorso che va dall’idea imprenditoriale al “business plan”.
Quest’anno, “A scuola d’impresa” è fra gli otto progetti italiani in finale per individuare la migliore pratica realizzata con le risorse del Fondo sociale europeo a livello europeo. Il progetto è stato selezionato fra i progetti di una campagna di comunicazione della Commissione Europea che ha l’obiettivo di segnalare alle stazioni radiofoniche alcune interessanti storie locali e regionali che illustrano le opportunità e i vantaggi offerti dalle risorse del Fondo sociale europeo.
Redcom/sb
nnn









