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Incontro in corso tra la proprietà di AISA, i rappresentanti sindacali ed il sindaco di Todi Carlo Rossini
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I lavoratori dell’azienda Aisa acciai sono in sciopero davanti ai cancelli dello stabilimento nella zona industriale di Todi, in attesa di una risposta chiara da parte dell’azienda sulle loro sorti.
Al momento in cui scriviamo è in corso una riunione tra la proprietà di AISA, i rappresentanti sindacali ed il sindaco di Todi Carlo Rossini.

Gli operai ed impiegati dell’azienda hanno ricevuto la comunicazione verbale da parte della proprietà che il 29 maggio l’azienda chiuderà i battenti, senza però dare ulteriori informazioni sui possibili scenari futuri, in termini di cessione o rilancio dell’attività produttiva da parte di altri soggetti.
Tra i 60 dipendenti in sciopero c’è sconforto per l’evoluzione di una crisi che sembra giunta al culmine, ma quasi di sorpresa, visto che solo pochi giorni fa era stato siglato l’accordo per un contratto di solidarietà.
Da quanto percepito dai lavoratori in sciopero, sembrerebbe che l’azienda abbia ancora quote di mercato che potrebbero farla sopravvivere, ma la situazione finanziaria dell’azienda non consentirebbe di far fronte all’acquisto delle materie prime necessarie alla produzione.
I lavoratori e la città di Todi stessa, sperano in una svolta che possa scongiurare la chiusura definitiva annunciata per fine maggio, di uno dei maggiori insediamenti produttivi del comune di Todi.
Aggiornamenti sulla vicenda, seguiranno una volta che saranno noti gli esiti dell’incontro in corso con il sindaco Rossini.

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