Dal 6 al 22 maggio, le persone che - richiamate al telefono prima di una prestazione sanitari prenotata - hanno disdettato la prenotazione stessa
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Il servizio di “recall” delle persone che hanno prenotato prestazioni sanitarie in Umbria incomincia ad incidere sulle liste d’attesa.
Non bisogna attendersi grossi risultati immediati perché il problema è un po’ come un cane che si morde la coda: prenotazioni a lunga scadenza tendono ad essere dimenticate o superate e spesso il servizio sanitario resta all’oscuro del cambiamento.

Ma al momento il servizio ha consentito di accorciare la lista di attesa per le visite o gli esami specialistico per circa 120 persone al giorno nelle prime settimane di attività il servizio in funzione‘nelle quattro aziende sanitarie umbre dal 4 maggio scorso, per confermare o disdire (1.702) visite ed esami specialistici prenotati.

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