Il servizio di “recall” delle persone che hanno prenotato prestazioni sanitarie in Umbria incomincia ad incidere sulle liste d’attesa.
Non bisogna attendersi grossi risultati immediati perché il problema è un po’ come un cane che si morde la coda: prenotazioni a lunga scadenza tendono ad essere dimenticate o superate e spesso il servizio sanitario resta all’oscuro del cambiamento.
Ma al momento il servizio ha consentito di accorciare la lista di attesa per le visite o gli esami specialistico per circa 120 persone al giorno nelle prime settimane di attività il servizio in funzione‘nelle quattro aziende sanitarie umbre dal 4 maggio scorso, per confermare o disdire (1.702) visite ed esami specialistici prenotati.











