Quando una persona di meno di trent’anni lascia questo mondo, non si riescono a dare spiegazioni razionali, meno se ne danno se quella persona è un bambino con il quale io, ragazzo poco più che ventenne, ho giocato, corso, sorriso, passato tante ore indimenticabili.
Ho avuto la fortuna di vederlo crescere con quella sua dolcezza innata, quella sua ingenuità fresca, quel suo stupore di bambino che impara a scoprire il mondo: gli ho voluto bene come ad un figlio, ho sperato di avere un figlio come Lui.
L’ho tenuto tante volte in braccio, l’ho portato sopra le spalle nelle nostre passeggiate in montagna, ho faticato con il suo peso sopra per il gusto di fargli vedere bellissimi paesaggi alpini.
L’ho accompagnato per mano quando, a piccoli passi, saliva per i sentieri di montagna, camminava e, quando stanco rallentava, bastava ricordargli di essere il “soldato Paolo” per farlo gioiosamente ripartire.
Gli ho regalato le squadre da disegno ed un goniometro per giocare a fare disegni e, mi sembra di sentire ancora oggi, la sua voce da bambino e quella sua espressione dolcissima, che mi diceva: “quando vieni a casa mia che facciamo l’ingegneria ?…..”
L’ho visto crescere, diventare grande, mantenendo sempre quella bellezza e quella purezza di bambino che neppure le ultime difficoltà avevano cancellato.
Ti ho visto l’ultimo volta venerdì passando lungo Via Santa Maria: vestito in modo elegante mi haisalutato e mi hai sorriso, mai avrei pensato e voluto che fosse l’ultimo sorriso che mi regalavi !!!
Ora non Ti vedrò più fisicamente, Ti continuerò a vedere e sentire con il cuore, mi rivolgerò a Te nella preghiera, Ti chiederò ancora, come ho già fatto oggi, di essere l’Angelo Custode di Francesca ed Alessandro.
Tuo papà, nelle tante preghiere del Rosario che abbiamo recitato insieme, era solito modificare la preghiera dell’Eterno Riposo iniziando con “Eterna gioia donagli o Signore …..”, in questo io credo: adesso Gesù Ti darà una gioia eterna che Ti ripagherà di ogni sofferenza passata.
Grazie “Paoletto”, con Te sono stato bene.
- F.G.
- 20 Luglio 2015












