Per il momento la battaglia di retroguardia dei medici perugini per assicurarsi un posto al sole nel reparto di degenza a guida infermieristica dell’ospedale di Perugia ha subito uno stop.
Il Tar, infatti, ha respinto la richiesta di sospensiva, chiesta dall’Ordine del Medici e da alcuni sindacati medici, che tendeva a fermare l’attività di degenza nella struttura.
Se ne riparlerà nella seduta del Tribunale prevista per il prossimo 23 settembre
Il reparto di 12 letti era stato inaugurato il 4 Maggio scorso e dopo pochi giorni di rodaggio aveva ospitato pazienti trasferiti da strutture di area medica che dovevano completare le terapie prima delle dimissioni o di essere avviati in strutture preposte per la riabilitazione.
Il nuovo reparto ha sensibilmente ridotto e in molti casi annullato il fenomeno del letto aggiuntivo.
I 12 posti letto erano stati allestiti in poco tempo, non appena il CREO (Centro di Ricerca Ematologia Oncologica) aveva iniziato l’attività nella nuova sede liberando così spazi per la degenza a gestione infermieristica.
Dopo una settimana di messa a punto dei percorsi assistenziali la struttura aveva accolto sempre più pazienti, permettendo così di elevare l’attività assistenziale e soprattutto di limitare a pochissimi casi o addirittura ad eliminare i letti aggiuntivi nei corridoi
In una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera, “viene sottolineata la piena soddisfazione per la decisione presa dal Tar, che garantisce il proseguimento di un’attività assistenziale che continua a garantire confort ed assistenza in sicurezza a pazienti e familiari, nel pieno rispetto delle normative vigenti”, questo è stato il commento del direttore generale Walter Orlandi.









