Il Consiglio Comunale ( di Marsciano – n.d.r.) di mercoledì ha approvato il bilancio di previsione 2015.
Ci troviamo tuttavia ogni anno di fronte a crescenti difficoltà, i comuni sono diventati ormai contribuenti netti nei confronti dello stato, essendo i trasferimenti ben inferiori ai tributi che anche il nostro Comune versa allo stato centrale. In questo complicato scenario lo sforzo primario che abbiamo sostenuto è stato quello di non aumentare la tassazione, anche se sarebbe auspicabile la possibilità di una sua riduzione (al di là di quella realizzata con le esenzioni e/o riduzioni per le fasce più deboli della popolazione) ma al tempo stesso siamo fortemente impegnati ad evitare che i pesanti tagli ai comuni determinino il forte ridimensionamento o l cancellazione di molti servizi storicamente offerti (anche se non obbligatori) alla nostra comunità. Un alleggerimento della situazione potrebbe essere determinato evitando per esempio l’abolizione tout-court della tassazione sulla prima casa, lasciandola applicabile solo sulle ville e le case di valore. Auspichiamo anche un allentamento nel patto di stabilità, che premi almeno i comuni virtuosi e che ci consentirebbe la possibilità di intervenire su molte situazioni aperte.
Registriamo quindi con soddisfazione gli sforzi e l’impegno della Giunta e del sindaco Todini a mantenere il livello di tassazione al livello dello scorso anno, confermando l’applicazione ridotta rispetto del massimo possibile sulle TASI e IMU, una scelta che conferma la volontà di non gravare ulteriormente sui cittadini continuando invece a ridurre quei capitoli di spesa più improduttivi.
Vengono poi confermate le esenzioni sulla TASI sotto i 6000€ ISEE e le detrazioni fino a reddito 16000€ ISEE. Inoltre anche per quest’anno per i nuclei familiari con reddito fino a 15000€ ISEE che concedono una casa di proprietà ad un parente di primo grado l’aliquota viene equiparata a quella della prima abitazione. Per le abitazioni parzialmente o totalmente inagibili colpite dal terremoto del 2009 viene giustamente confermata l’esenzione con un importante impegno per il Bilancio comunale.
Per l’addizionale IRPEF vengono mantenuti i 5 scaglioni, ponendo Marsciano fra i pochi comuni Umbri a non avere un’aliquota fissa, come pure per l’esenzione sotto i 10000€.
L’unico piccolo aumento di circa il 5% si registra con la TARI, un aumento dovuto però a previsioni di legge e vari tecnicismi e non da un aumento del costo del servizio di raccolta che registra anzi un piccolo calo. In ogni caso è confermata anche per la TARI l’esenzione per redditi ISEE inferiori a 6000€.
Molto significativo è poi il rinnovato impegno dell’amministrazione per la messa in sicurezza di numerose scuole, il più rilevante riguarderà la scuola di Spina (oggi inagibile a seguito del terremoto) e quelle di Schiavo, Papiano e Mercatello, e per il mantenimento della rete di asili, del servizio mensa e del trasporto scolastico. Numerosi inoltre i cantieri stradali rimessi in moto, pur con le limitate disponibilità, dopo un lungo periodo di impossibilità di significative opere di manutenzione. È stato ultimato il rifacimento di alcuni tratti San Biagio della Valle, Migliano ed altri sono già in partenza a Castiglione della Valle e nella zona industriale di Marsciano.
Sono ormai in via di ultimazione i lavori del PUC2 riguardante l’anello del centro storico di Marsciano, e sono iniziati i lavori di rifacimento di Piazza Karl Marx e via Bruno Buozzi grazie alla capacità di cofinanziare residui di finanziamenti pubblici che altri Comuni umbri non sono stati in grado di utilizzare.

Abbiamo profondamente apprezzato anche la scelta della Giunta Todini di aumentare, anche se solo di qualche decina di migliaia di euro, le risorse destinate al sociale che il Comune di Marsciano ha sempre mantenuto costanti nel tempo contrariamente a quanto sono stati costretti a fare la maggior parte degli altri comuni umbri. Riteniamo che questo sia davvero un grande elemento di merito soprattutto in un periodo come questo in cui diventa importante che il Comune abbia la possibilità e la capacità di risposta di fronte al crescere delle situazioni di grave difficoltà
Attenzione al sociale ed impegno al sostegno delle attività si concretizza anche con piccoli ma importanti segnali come il bando che verrà emanato entro la fine di settembre, per il rimborso fino al 60% di TARI, TASI e IMU per le attività economiche dell’area interessata dai lavori del PUC e per gli esercizi commerciali che decidano di non ospitare al loro interno slot machine o giochi d’azzardo contrastando il grave fenomeno della ludopatia oggi significativamente presente anche nel nostro territorio.

 

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