Ricordate gli aerei di Mussolini, che venivano spostati di continuo da un aeroporto all’altro per dare l’impressione che fossero molto più numerosi della realtà?
Il Duce era un dilettante al confronto di Rossini, che ogni tre o quattro mesi fa la lista delle opere pubbliche.
Quando si emana un comunicato stampa, di solito si danno notizie nuove.
Invece le liste delle opere di Rossini contengono sempre un sacco di cose già fatte da tempo.
Che volete farci, il ragazzo è fatto così.
Un esempio? Nell’ultimo comunicato si dice:” In queste settimane sono stati ultimati i lavori di riqualificazione nella parte antica di Pontecuti per oltre 350.000 euro, quelli di urbanizzazione a San Rocco per 180.000 euro e le bitumature di alcune strade a Pian di San Martino per 90.000 euro.”
Ma questa è una supercazzola! Se andate a guardare i comunicati di fine Aprile/inizio Maggio, si dava già notizia del completamento di quelle stesse opere.
La furbata dei politici, di solito, consiste in questo: prima si annuncia che si faranno dei lavori, poi che si stanno facendo, poi che sono stati completati. Quindi si vanta per ben tre volte la stessa cosa, dando l’impressione di essere molto attivi.
Ma il Rossini vuole superare gli altri anche in questo, e quindi non si ferma a dare notizia del completamento di un’opera, ma dopo 4 mesi ne riparla ancora, dicendo “in queste settimane”-.
Ma come, sono passate 15 settimane e lui dice” in queste settimane”?
O ha una visione dilatata del tempo, o una visione ristretta della nostra intelligenza.
Un suggerimento: invece di intitolare il comunicato “Il punto sulle opere pubbliche”, sarebbe meglio chiamarlo “il punto e virgola”













