L'Autorità per l’Energia NON sta compiendo dei controlli a domicilio sulle bollette di luce e gas
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Centinaia di segnalazioni nei confronti di cinque società: Acea, Edison, Enel energia, Enel servizio elettrico ed Eni hanno indotto l’Autorità per la Concorrenza ad avviare dei procedimenti istruttori, riguardanti diversi aspetti: fatturazione a conguaglio con importi molto elevati, non considerazione delle autoletture, mancata registrazione dei pagamenti effettuati con conseguente messa in mora dei clienti.

Alcune di queste strane bollette arrivate via e mail, lo ricordiamo, sono solo dei tentativi di inserire nei computer dei virus
che li bloccano e che poi chiedono dei “riscatti”, ma molte altre sono vere e necessitano di essere contrastate

Ma proprio l’intervento dell’autorità garante ha stimolato la fantasia dei truffatori che hanno cominciato a telefonare nelle case dei cittadini.

Un esempio di queste telefonate “fasulle”
lo ha riportato l’associazione Konsumer Italia e va tenuto a mente se si vogliono evitare sgradite sorprese:
Nelle telefonate si dice che “l’Autorità per l’Energia” (Aeegsi) sta compiendo dei controlli sulle bollette, perché risulta che alcuni fornitori praticano prezzi più alti del normale ai propri clienti.
Così la conversazione prosegue, se si cade nell’inganno e si danno i dati sulle bollette con una verifica dei consumi riportati nelle fatture di elettricità e gas e degli importi pagati.
L’operatore, dapprima serio e professionale, comincia a farsi sfuggire qualche risatina, mentre calcola, divide, ricalcola e snocciola numeri. «Guardi lei sta pagando molto più di quello che dovrebbe», asserisce il venditore. Poi viene al nocciolo della questione: «noi dell’Autorità, sostiene la voce all’altro capo del telefono, collaboriamo con una società, che può offrirle contratti ben più vantaggiosi». E giù cifre che sono metà di quelle fatturate. L’operatore, infine, spiega che cambiare fornitore è facile e gratuito. La vecchia società, a suo dire, avrebbe dovuto perfino restituire tutti i soldi pagati in più fino a quel momento”.

Ma tutto ciò che viene detto non sono parole di Babbo Natale, bensì della Befana che sta per regalarvi un bel sacco di cenere e carbone.
Qualche truffatore più audace, segnala l’ADUC, si presenta anche alla porta delle abitazioni con gli stessi discorsi e, se non gli si dà ascolto, minaccia ” .. ed allora dovrà passare in ufficio”..mandatecelo

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