Sono alcol e droga i problemi più frequenti che devono affrontare le forze dell’ordine, in Umbria come in Italia.
I Carabinieri di tutta l’alta Valle del Tevere, recependo le indicazioni del Comando Provinciale di Perugia, continuano i servizi coordinati di controllo del territorio, intensificandoli in questo periodo estivo particolarmente intenso per il traffico e per gli spostamenti dei turisti.
L’attività istituzionale ha visto impegnati tutti i Reparti della Compagnia da Umbertide fino a San Giustino; soprattutto nell’arco notturno il territorio è stato controllato da diverse pattuglie contemporaneamente, che hanno incentrato la loro attenzione sull’uso di alcol e droghe.
Infatti sono stati sottoposti a verifiche numerosi locali pubblici che somministrano bevande alcoliche e controllati svariati avventori.
Nessuna infrazione rilevata per gli esercizi pubblici, mentre per le vie di Città di Castello e San Giustino sono state fermate e denunciate due persone di 30 e 45 anni, sorprese a piedi, in stato di manifesta ubriachezza.
Anche i controlli alla circolazione stradale hanno portato alla denuncia di un 24enne di Città di Castello trovato alla guida del proprio automezzo con un tasso alcolemico pari a quasi 5 volte il consentito e di un 39enne di Trestina anch’esso trovato alla guida della propria autovettura con un tasso alcolemico oltre al consentito. Ovviamente ai predetti, oltre alla denuncia penale, è stata ritirata la patente e sequestrata l’autovettura.
Inoltre, un 25 rumeno residente a Città di Castello è stato trovato in possesso di due ovuli di hascisc del peso complessivo di circa 25 grammi oltre ad un bilancino di precisione. Il ragazzo è stato denunciato per possesso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Invece, quattro 20enni e un 31enne, tutti di Città di Castello, sono stati segnalati alla Prefettura di Perugia quali assuntori di sostanze stupefacenti perché trovati in possesso di hascisc e cocaina per uso personale. La droga è stata sequestrata e al 31enne è stata anche ritirata la patente poiché era alla guida di un’autovettura.
Anche la Compagnia Carabinieri di Perugia continua a svolgere servizi mirati volti alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, soprattutto nelle vie centro cittadino.
E proprio nell’ambito di tali servizi, nella tarda serata di ieri, i militari della stazione di Perugia-Fortebraccio hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 22enne albanese, nullafacente e senza fissa dimora.
Nella giornata di ieri, infatti, i militari, impiegati in un servizio serale contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, durante l’esecuzione di un posto di controllo alla circolazione stradale, hanno notato un giovane percorrere a bordo di un’autovettura in direzione della località Montelaguardia con atteggiamento sospetto, motivo per cui hanno deciso di fermarlo e identificarlo compiutamente.
I Carabinieri, stante il comportamento di palese nervosismo del conducente del veicolo che quasi esitava a fermarsi all’invito degli operanti, e le risposte fuorvianti da lui fornite circa i motivi per cui si trovasse a Perugia, dimorando invece altrove, decidevano di procedere alla perquisizione veicolare e personale dell’albanese.
Nel poggiatesta del sedile anteriore dell’auto vi era occultato un flacone di tipo farmaceutico, contenente all’interno 11 involucri in cellophane bianco di sostanza stupefacente, che da successivi accertamenti risultava essere cocaina, per un peso complessivo di 10 grammi circa.
Sono scattate, perciò, immediatamente le manette. La droga, invece, è stata sequestrata.
Terminate le formalità di rito, nella mattinata di oggi si è svolto il processo del giovane con rito direttissimo concluso con il patteggiamento del giovane arrestato.












