La questione dovrebbe arrivare al Consiglio Regionale, dove è stata preannunciata la presentazione di un’interpellanza, ma la situazione logistica e della sicurezza all’aeroporto dell’Umbria, San Francesco, di Sant.Egidio sicuramente necessita di un’attenta revisione alla luce dell’aumento dei passeggeri per alcune destinazioni.
Le due salette d’attesa all’imbarco, poste subito dopo il controllo documenti e bagagli, stanno mostrando tutta la loro insufficienza in termini di superficie disponibile e di arredi per una sosta che mai è brevissima di una moltitudine di viaggiatori che hanno come destinazione Cagliari oppure Londra.
Eppure nell’aereo stazione esistono due grandi sale di fronte alla pista, da cui sono separate solo da vetrate, che consentono la visione diretta a distanza relativamente breve degli aerei in arrivo e partenza.
Sale attualmente quasi costantemente disabitate, nonostante che da lì si può vedere la città di Assisi ed il cui accesso non è per nulla sorvegliato, come d’altronde quello all’aerostazione











