Con una imbarazzante lentezza che ha di fatto paralizzato la vita amministrativa ed istituzionale della nostra Città, la Giunta Rossini ha approvato a maggioranza il bilancio consuntivo 2015 del Comune di Todi.
Forse il principale motivo di questo ritardo va proprio ricercato nei contenuti che caratterizzano il documento finanziario e programmatico dell’amministrazione che si possono sostanzialmente tradurre in una unica frase: “Lacrime e sangue per tutti i Tuderti”.
Raddoppio dell’addizionale IRPEF, raddoppio delle sanzioni al codice della strada (multe), aumento della tassa di smaltimento dei rifiuti (TARI), aumento dell’IMU.
Di fatto, in meno di due anni, la sinistra tuderte ha aumentato la tassazione generale a carico di tutti i cittadini di oltre 2 milioni e mezzo di euro.
L’unico distinguo nella maggioranza al disastro assoluto con cui il Sindaco e la sua giunta hanno di fatto decretato il “de profundis” della nostra città, è stato manifestato dal gruppo consiliare del Partito Socialista che, nella dichiarazione di voto, ha annunciato “obtorto collo” il suo voto positivo al bilancio accusando allo stesso tempo l’assoluta mancanza di condivisione politica e programmatica nella stesura del documento di bilancio e soprattutto tacciando il proprio vicesindaco Luca Pipistrelli di incompetenza nella gestione dei conti pubblici e di arrogante protervia nella gestione ed organizzazione del personale del Comune.
Di fronte alla tragedia in cui Rossini e Pipistrelli stanno conducendo la nostra Todi, e davanti ad un evidente frattura nella maggioranza di centro sinistra che, di fatto e per sua stessa ammissione, ha decretato l’incapacità della attuale giunta nel rispondere alle esigenze dei cittadini tuderti, le forze di opposizione e di centro destra non resteranno di certo a guardare ed anzi si stanno già organizzando da oggi nel condividere un progetto di governo alternativo a quello di centrosinistra, cercando di evitare alla nostra Città di venire definitivamente trascinata nel baratro del fallimento.
- Comunicato stampa Sargeni - Ruggiano - Serafini - Ranchicchio
- 24 Agosto 2015













