Il comprensorio tuderte con un 9,92% in più di arrivi nel 1 semestre 2015 ed un più 11% delle presenze ha avuto nella provincia di Perugia il miglior risultato nel movimento turistico.
In Umbria solo l’Orvietano ha fatto meglio.
Per l’aumento di presenze nel turismo straniero il tuderte ha avuto il record regionale con un più 23,66%, mentre nell’aumento degli arrivi il primato spetta all’orvietano con un più 18,56% che sopravanza di poco quello del tuderte 18,44%.
Più contenuti per il tuderte i dati sul turismo degli italiani: + 7,75% arrivi e 3,90% le presenze, ma pur sempre superiori alla scarsa media regionale sia per quanto gli arrivi che le presenze.
A beneficiare maggiormente degli incrementi le strutture alberghiere con un + 21,50% ( record regionale) nelle presenze e + 12,31% negli arrivi. Quanto agli esercizi extralberghieri da notare che gli incrementi, rispettivamente + 6,37% e 3,01% sono comunque di molto migliori delle medie regionale e provinciale che invece mostrano il segno meno sul versante delle presenze.
Quanto ai numeri complessivi questi sono 29.660 arrivi di italiani, 57.063 presenze di italiani, 20.346 arrivi di stranieri, 40.228 presenze di stranieri, 50.006 arrivi complessivi e 97.291 presenze complessive, con quest’ultimo dato che dà la misura del miglioramento del turismo nel tuderte il quale, nel primo semestre dello scorso anno si era fermato a 87.452 presenze e la dimensione turistica del comprensorio che rimane ad essere il penultimo a livello regionale con l’Amerino un po’ più in giù e l’Alto Tevre, l’Eugubino e lo Spoletino un po’ più in su ma non di molto.
Da notare che a livello umbro, le migliori performance si sono registrate a gennaio e febbraio, mentre marzo ed aprile sono stati mesi col segno meno











