Nei vigneti del territorio ci sono le condizioni per un'annata viti-vitinicola eccellente ma sarà decisivo il clima di settembre, mese nel quale si concentra la raccolta
vendemmia

L’estate sta finendo e la vendemmia sta per inziare. Anzi, a dire la verità, è già iniziata, con la raccolta dai filari delle uve precoci come Pinot grigio e chardonnay. Ci sono le premesse per un’annata eccellente, seppur con alcuni distinguo a seconda delle varietà e delle diverse aree dell’Umbria.
In molti, nelle scorse settimane, avevano parlato anche di una stagione anomala, caratterizzata da un forte anticipo dei tempi della vendemmia ma la situazione, dopo le abbandondanti pioggie di metà agosto che hanno mitigato il forte caldo estivo, è cambiata facendo riallungare i tempi che sono tornati dunque nella normalità.

Queste ultime settimane settembrine saranno decisive per definire il livello dei vini 2015. Per Nazzareno Cataluffi, presidente della Cantina sociale Tudernum, “sarà un’annata paragonabile alle eccellenze del 2007 e 2009”. “Nella zona dei Colli Martani e dintorni di Todi – spiega Cataluffi – i terreni argillosi hanno mantenuto una buona umidità anche nei giorni più torridi facendo sì che i vitigni non soffrissero troppo. Ma eravamo arrivati al limite soprattutto con le bacche bianche, Grechetto compreso”.

Giudizi e attese molto positive anche da parte di Martin Paolucci, enologo della Cantina Baldassarri di Collazzone: “Abbiamo tutti i presupposti – dichiara – per un’ottima annata, con produzioni di uve simili all’anno scorso e qualità nettamente superiore, sia per le varietà precoci che tardive”.
Purtroppo in alcune zone non sono mancate grandinate, nell’Orvietano e anche tra Todi ed Amelia, tuttavia – rassicura Paolucci – “lo stato sanitario si è mantenuto buono in virtù di maggior competenze e tempestività sui trattamenti”.

Le premesse per un’annata vitivinicola “DOC” ci sono dunque tutte, ma resta da parte di tutti gli operatori del settore l’auspicio per un settembre soleggiato e non piovoso per far raggiungere alle uve una perfetta maturità fenolica e zuccherina, essenziale per tutti i vitigni, in particolare per quelli a bacca rossa.

condividi su: