Al via un progetto pilota di attività fisica per circa 150 persone
aism

Al via a Perugia, grazie al sostegno economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, dell’Ospedale S. Maria della Misericordia (Clinica Neurologica e Neurofisiopatologia) e su iniziativa della sezione locale di AISM (Associazione italiana sclerosi multipla), un progetto pilota di attività fisica per circa 150 persone con sclerosi multipla della città.

Il progetto “AFA per la SM” (dove AFA è attività fisica adattata, sperimentata per la sclerosi multipla o SM) già sperimentato per vari mesi, è in partenza ufficiale in questi giorni e durerà un anno, con gruppi suddivisi per cicli trimestrali.

Centocinquanta gli iscritti iniziali, ma l’obiettivo – spiega Luca Conte, presidente della sezione locale di AISM – “è accogliere molte più persone all’attività”.
Palestra e piscina due volte la settimana, economicamente sostenibili per i  giovani malati, in strutture idonee e accessibili.

Si trattano diversi livelli di disabilità: pazienti ancora in grado di camminare ma con problemi di fatica, deambulazione e motori, equilibrio, spasticità

La sclerosi multipla in Umbria è diffusa, i dati epidemiologici l’attestano come seconda regione in Italia per diffusione dopo la Sardegna; al solo ospedale perugino sono trattati oltre 2mila malati, molti in età giovane (sotto i 30 anni), donne in rapporto 2 a 1 sugli uomini.

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