Successo per lo stage con l'A.C. Perugia Calcio Academy organizzato dall'Olimpia CollepepePantalla.
Foto insieme

Oltre 60 bambini, nati negli anni dal 2003 al 2010, hanno partecipato allo stage con l’A.C. Perugia Calcio Academy organizzato dall’Olimpia CollepepePantalla.
«Dopo la bella esperienza dello stage fatto a luglio con i più grandi abbiamo pensato di dare questa possibilità anche ai bambini più piccoli.
È stata una due giorni impegnativa ma che ha dato la possibilità ai partecipanti di stare insieme e giocare imparando lo sport del calcio», dicono dalla società.

La società intende ringraziare tutti gli attori che hanno reso possibile questa due giorni: il Direttore Generale del Perugia Calcio, Mauro Lucarini, ed i tecnici messi a disposizione: Riccardo Treppaoli, Gianluca Savarino, Salvatore Cannito, Luigi Raffone e Salvatore Cavallaro.

L’appuntamento presso gli impianti sportivi di Collepepe era aperto ai bambini nati tra il 2010 ed il 2004: più di trenta i bambini provenienti da società limitrofe all’Olimpia o che non avevano mai indossato un paio di scarpe da calcio per un numero complessivo di partecipanti, oltre sessanta, tra i più alti rispetto agli stage fino ad oggi organizzati dall’A.C. Perugia Calcio.

Lo stage si è sviluppato proponendo ai bambini dei giochi contenenti elementi tecnici e tattici, aventi come obiettivo l’aspetto ludico dando loro la possibilità di giocare partite, di calciare in porta, e soprattutto di ricordare che il calcio è anzitutto gioco, amicizia e divertimento.

«Un successo reso possibile grazie ai bambini che hanno partecipato, bravi e con tanta voglia di giocare, e ai presidenti, dirigenti, genitori, cuochi, custodi dell’Olimpia CollepepePantalla ed ai nostri tecnici Luca Marinelli, Secondo Montanari, Raffaele Ambrogi e Filippo Lanterna» dicono ancora dallo staff dell’Olimpia, e aggiungono «La nostra speranza è di aver lasciato qualcosa di bello ed unico a tutti i partecipanti – ribadisce la società sportiva – e di aver trasmesso i valori del gioco del calcio, quello vero: un gioco che deve unire, divertire, educare e far stringere nuove amicizie».

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