I “tagli” imposti da esigenze redazionali di pubblicazione, uniti al gran dispiacere di non essere uscito per primo sui giornali, hanno convinto il Consigliere Santi che occorresse scagliarsi contro il comunicato stampa di CDX uscito il 22/9, anziché – più proficuamente – far fronte comune contro una scelta assurda dell’Amministrazione Comunale. Pur di poter dire qualcosa di nuovo Santi non ha esitato a lanciare accuse di erroneità e strumentalità del comunicato di CDX. Riguardo l’erroneità dei dati(dice che CDX “Utilizza cioè solo la parte fissa dell’anno precedente senza contare la parte variabile per mostrare un aumento smisurato”)si precisa che è solo Santi (e forse i suoi amici di partito) a non aver capito che nel passaggio in cui si fanno gli esempi di tariffazione, si parla chiaramente di una differenza (fra anno scorso e quest’anno) determinata “dal fatto che, mentre prima si pagava una quota fissa e una variabile – commisurata al numero di pasti effettivamente consumati – con questo nuovo meccanismo si paga sempre e comunque, anche se i bambini non consumano tutti i pasti del mese”. A questo punto, per ulteriore chiarezza, precisiamo che la parte variabile era (l’anno scorso) pari a € 2,40 a pasto per la materna e 2,50 € per la primaria. E i calcoli presto si fanno con le presenze effettive. Quindi la differenza è sostanziale , perché determinata da quanto i nostri figli saranno presenti a scuola. E questa è una profonda ingiustizia che riguarda tutte le fasce ISEE, e tutti gli utenti del servizio. Il fatto è che – diversamente da quel che crede l’esponente de l’Altra Masciano – il problema non è di pertinenza esclusiva della Estrema Sinistra che egli rappresenta in Consiglio, ma è trasversale a tutte le fasce sociali e di reddito, destra e sinistra. Questo tanto per rispondere all’accusa – altrettanto falsa e tendenziosa, di essermi scagliata (addirittura!!) “ferocemente contro il principio di solidarietà” nel precedente comunicato, ove si titolava “A Masciano la beneficienza è obbligatoria”. Evidentemente Santi, oltre a far finta di non saper leggere, non conosce l’uso delle frasi ad effettoper esprimere un concetto.Di contro è bravissimo a distorcere quel che dicono gli altri, tanto da sostenere che la scrivente avrebbe parlato del comitato spontaneo di genitori recentemente riunitosi per discutere della questione mensa, facendosene portavoce, pur non avendo partecipato. Ebbene, basta leggere il comunicato CDX per riscontrare che si è solo fatto riferimento alla circostanza. Punto. E’ solo Santi che vi ha letto altro, ma per la semplicissima ragione che è stato lui a tentare di strumentalizzare questa aggregazione spontanea, “mettendoci il cappello”, tanto da aver abbozzato un comunicato ufficiale per i genitori, che – curiosamente – è quasi uguale a quello poi uscito con la sua firma di esponente politico. Comunque, al di là delle polemiche, per ottenere che questo sistema di tariffazione – ingiusto per tutte le fasce ISEE – venga cambiato, sarà indispensabile che tutte le forze di opposizione convergano per una battaglia comune.

 

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