Domenica 27 settembre si è svolta la 2^ edizione del Concerto d’Autunno, eseguito in piazza Umberto I da 3 bande musicali: quella di Massa Martana, di Montecchio di Giano dell’Umbria e di Castiglione in Teverina, preparate e dirette dal maestro Claudio Baffoni. I circa 80 elementi hanno eseguito un repertorio moderno davanti ad un folto pubblico,tra cui il presidente regionale dell’ANBIMA Giorgio Moschetti, i presidenti (nonché musicisti) delle formazioni, rispettivamente Emanuela Fabi, Valter Vittori e Marcello Perquoti e le autorità istituzionali massetane (Sindaco Maria Pia Bruscolotti) e gianesi (Sindaco Marcello Bioli).
L’iniziativa costituisce un interscambio tra Bande Musicali di diversi territori ed il cui fine è quello di valorizzare e divulgare la cultura musicale bandistica, per avvicinare il pubblico e invogliare i giovani alla conoscenza della musica per poi entrare a far parte dei loro organici, avvicendando nel tempo gli elementi più anziani, garantendone la loro continuità esistenziale. Ad esempio la Banda M.le di Massa Martana ha mosso i primi passi intorno alla prima metà dell’800 ed è arrivata fino a noi.
Le Bande attuali non servono più soltanto ad accompagnare le tradizionali cerimonie civili e religiose paesane ma, essendo divenute ormai piccole orchestre, sono pronte ad esibirsi anche in altre svariate occasioni.
Storia della Banda Musicale di Massa Martana
La Banda Musicale di Massa Martana compie quest’anno 168 anni di attività. Tuttavia la decisione di stabilire una “Banda istrumentale ed un Istruttore o Maestro di Musica collo stipendio di s. 50 a carico del Comune” nel territorio massetano risale ad una delibera del Consiglio Comunale della Terra di Massa del 4 Dicembre 1836 (nella foto sotto il manifesto di un concerto eseguito dalla Banda Musicale di Massa Martana risalente alla fine dell’800).

Le pratiche per la costituzione della Banda Musicale, però, verranno avviate solamente nel 1846, quando il Comune richiede alla Delegazione Apostolica di Perugia un sussidio di 50 scudi “da pagarsi dalla cassa comunale ad un Maestro di Musica ed Istruttore di Banda”. Allo stesso periodo risale il “Regolamento per la Banda Musicale di Massa”approvato con decreto del Card. Giuseppe Gasparo Mezzofanti, Prefetto della “Sacra Congregazione degli Studi” del Governo Pontificio, il 30 Maggio 1847. Con le vicence storiche che portano all’Unità d’Italia, la Banda Musicale sembra aver attraversato un periodo di crisi, tanto che il 25 Novembre 1872 il Consiglio Comunale di Massa Martana, avendo riconosciuto l’utilità di questa istituzione, delibera di provvedere alla sistemazione del Concerto Musicale, bandendo un concorso per un maestro di musica e direttore del Concerto e stilando un nuovo regolamento da sottoporre all’approvazione della Prefettura di Perugia. La Banda Musicale così riorganizzata assume la denominazione di “Concerto Municipale di Massa Martana”; organismo predisposto per il suo funzionamento è la Società del Concerto, posta alle dirette dipendenze del Comune di Massa Martana. Presidente di diritto è il Sindaco e “deputati” (consiglieri) gli Assessori Comunali. La Società del Concerto si dota di un nuovo regolamento, valido per la durata di sei anni, nel 1883. A questa scadenza ne viene stipulato uno nuovo l’11 Febbraio 1890. Il 31 Marzo 1895 viene redatto ancora un nuovo regolamento, riconfermato il 18 Gennaio 1900. In questo stesso periodo la Società del Concerto assume il nome di “Società Filarmonica di Massa Martana”, denominazione che rimane invariata fino al 1933, quando la Banda Musicale viene aggregata all’Opera Nazionale del Dopolavoro e non è più amministrata dal Comune. Il 3 Luglio 1934, il Commissario Prefettizio delibera di concedere all’O.N.D. parte delle rendite dell’Istituto Piervisani, per l’insegnamento della Musica ed il mantenimento del Concerto Cittadino. Con questo repentino cambio di gestione insorgono alcune difficoltà e, il 2 Novembre 1934, il Capo Musica Otello Folignoli comunica all’Amministrazione Comunale di Massa Martana che non può più effettuare per quel momento dei servizi musicali, dato che ben nove musicanti hanno rassegnato le loro dimissioni dal Corpo Bandistico. Nel 1937, il Concerto Cittadino viene ulteriormente riformato e assume la nuova denominazione di Banda del Dopolavoro Comunale di Massa Martana. Con l’incombere della II Guerra Mondiale le attività si fermano, per poi riprendere nell’immediato dopoguerra.
Nel 1945, il Comune di Massa Martana apre una sottoscrizione a favore della Musica Cittadina raccogliendo adesioni per la costituzione di una nuova società. Tale scopo viene però raggiunto solamente nel 1948 quando viene formato il Comitato Provvisorio per la Ricostituzione della Musica Cittadina, operativo dal 1 luglio al 29 AGOSTO 1948giorno in cui viene firmato, presso il Cinema-Teatro “A. Ciuffelli”, l’Atto Costitutivo dellaSocietà della Musica Cittadina. Primo presidente della nuova Società è il Dott. Gaetano Moschini, dal 1929 medico condotto di Massa Martana.
Tra i compiti fondamentali che spettano alla Società della Musica Cittadina si annoverano “quello di diffondere la musica nel popolo per il bene e l’incremento morale del paese”, di “mettere a disposizione del pubblico una Banda Musicale disciplinata, capace di compiere con decoro dei servizi musicali in ogni occasione e dietro richiesta di enti pubblici e di privati”nonché “l’incremento dell’arte musicale e l’elevazione e l’educazione della gioventù utilizzando le ore libere dallo studio e dal lavoro”. Il 10 Novembre 1948 viene firmato il contratto di lavoro, rinnovato una seconda volta nel 1951, con il M° Cav. Anapo Antellini, al quale viene affidata la direzione della Banda Musicale. Il maestro Antellini, originario di Massa Martana, aveva già fatto parte agli inizi del ‘900 del Concerto Comunale. In seguito aveva diretto numerose bande musicali in Abruzzo e, una volta ritornato a Massa Martana, pone tutta la sua notevole esperienza musicale al servizio della Società della Musica Cittadina, formando un complesso musicale di oltre 50 elementi che porta ad esibire nei paesi limitrofi e ovunque venga richiesta la presenza della Banda Musicale massetana.
Con la morte del M°Antellini la direzione della Banda torna al M°Otello Folignoli, già direttore della stessa tra il 1930 ed il 1948, che la cede nel 1959 al M° Torello Alcini. Quest’ultimo la mantiene, coadiuvato dal fratello Arduino, fino alla sua morte avvenuta nel 1976.
La Società della Musica Cittadina, a causa di alcuni problemi insorti nel corso degli anni, viene ricostituita il 17 Novembre 1978 con atto del Notaio Francesco Alcini. Presidente della Società è il Dott. Gabriele Barlozzari, Vice Presidente Don Giulio Grassi, Segretario-Cassiere il Rag. Livio Carocci e Direttore della Banda Musicale il M° Don Mario Venturi. Nel 1984 la direzione del complesso passa all’attuale direttore M° Claudio Baffoni già incaricato dal 1978 di dirigere i corsi di formazione per gli aspiranti bandisti. Con la morte di Don Giulio Grassi (1994), presidente dal 1990 in sostituzione del Dott. Gabriele Barlozzari, la presidenza passa al Col. Girlando Castellani; quindi a Mario Pucci nel 2000 e ad Edoardo Antonelli nel 2004. Attuale presidente della Società della Musica Cittadina è Emanuela Fabi.
Note storiche a cura di Francesco Campagnani (edito nel marzo 2008 e aggiornato al 2015)
I Direttori della Banda Musicale di Massa Martana dal 1847 ad oggi
Filippo Marsusi (documentato nel 1860), Zenone Appiotti (1873 – 1884), Carlo Reali (1885 – 1886), Bernardino Lanzi (documentato tra il 1886 ed il 1888),(nel 1893 la carica di maestro risulta vacante), Tommaso Baglioni (documentato tra il 1894 ed il 1919), Elia Stefanini (documentato nel 1922), Ermete Stella (documentato tra il 1924 ed il 1925), Otello Folignoli (1930 – 1948), Anapo Antellini (1948 – 1955), Otello Folignoli, (1955 – 1959), Torello e Arduino Alcini (1959 – 1976), D. Mario Venturi (1976 – 1984), Claudio Baffoni (1984 – in carica).















