Il gruppo consiliare regionale umbro del Movimento 5 Stelle, insieme ai portavoce M5S in Parlamento, Tiziana Ciprini, Filippo Gallinella e Stefano Lucidi, all’eurodeputata M5S,
Laura Agea e alla portavoce M5S in Consiglio comunale di Orvieto, Lucia Vergaglia, ha organizzato una conferenza stampa in merito alla vicenda che sarebbe accaduta a Fabro che, come spiega il capogruppo Andrea Liberati riguarda il “vergognoso interramento in loco di oltre un milione di tonnellate di ceneri di carbone. ”.
“Ecco l’altra Umbria – dice Liberati -, quella da sempre ignorata e spesso violata, periferica e lontana dai centri di potere, tuttavia assai comoda per scaricarci di tutto grazie a un’autostrada trasformata in infernale vettore.
Si tratta di ceneri sepolte nell’omertà generale tra 1986
e il 1990 in una zona poi classificata quale area artigianale e commerciale.
A seguito di precise analisi, oggi finalmente emerge una verità ancor più inconfessabile di allora, con evidenti rischi per la salute pubblica: spunta infatti una forte radioattività.
Molte sono le domande che restano sospese – rileva il capogruppo M5S -, considerando la particolare provenienza delle ceneri: domande che il M5S porrà formalmente a tutti i livelli, esigendo poi anche altre risposte, quelle soffocate da quasi 30 anni di assordanti silenzi
riservati da istituzionali e autorità nazionali e locali tanto ai cittadini quanto ad alcuni parlamentari dell’epoca. Durante la conferenza stampa – conclude – saranno illustrati i dati e la documentazione in nostro possesso”









