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Sabato e domenica presso il Centro Commerciale Collestrada di Perugia una campagna di prevenzione delle patologie respiratorie: “Aiuta il tuo respiro”, con screening pneumologico, con visita specialistica ed esame spirometrico, gratuito
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Durante la prossima Settimana Mondiale per la Fibrosi Polmonare Idiopatica – IPF WORLD WEEK, si parlerà delle tante problematiche derivanti da questa grave malattia respiratoria rara che in Italia colpisce circa 9.000 persone.

In particolare, le Associazioni impegnate quotidianamente per sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni sull’importanza della diagnosi precoce e per garantire a tutti l’accesso alla cura, chiederanno a tutti i partecipanti di firmare la Carta Europea del Paziente redatta da 11 associazioni di pazienti insieme ai professionisti sanitari di 9 Paesi Europei.

Una malattia che vede 35.000 nuove diagnosi di IPF in Europa ogni anno.
E’ una malattia ad andamento cronico,
invalidante e con esito fatale, caratterizzata dalla presenza di cicatrici a livello polmonare; il termine “Idiopatica” sta a significare che ad oggi non se ne conosce la causa che la provoca. Può manifestarsi a qualsiasi età ma è più frequente dopo i 50 anni.
I sintomi più comuni sono tosse secca e stizzosa e mancanza di fiato lentamente progressiva che si può avvertire mentre si corre o si fanno le scale, poi mentre si passeggia, poi durante una breve camminata.

Per controllare la malattia in Italia è utilizzabile il pirfenidone, il primo farmaco orale che rallenta la progressione della malattia e diminuisce la mortalità e che viene erogato dalle farmacie ospedaliere su prescrizione del medico specialista.
Per l’intera settimana, che va dal 5 all’11 ottobre, in molte città italiane si svolgeranno incontri, spettacoli e manifestazioni che aiuteranno a far conoscere la patologia e i drammatici problemi che porta nella vita dei pazienti e dei loro familiari, a quante più persone possibile.

Ma le malattie polmonari sono tante e sabato e domenica presso il Centro Commerciale Collestrada di Perugia si svilupperà una campagna di prevenzione delle patologie respiratorie: “Aiuta il tuo respiro”.
Sarà possibile sottoporsi ad uno screening pneumologico con visita specialistica ed esame spirometrico, curato da medici e personale infermieristico delle strutture di Pneumologia e Medicina del Lavoro dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, in collaborazione con il Centro di Riabilitazione Respiratoria dell’ASL 1,diretto dal dr Marco Dottorini.

L’obiettivo primario dell’ evento è quello di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione nelle malattie respiratori- dice Maurizio Dottorini, direttore della struttura complessa di Pneumologia all’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia-. La prevenzione non può prescindere dall’astensione dal fumo di sigarette”.

Anche in occasione della recente presentazione di EBUS, apparecchiatura di ultima generazione in grado di effettuare diagnosi accurate per ogni patologia respiratoria, è stato ribadito come l’Umbria , insieme al Lazio e alla Campania, detiene il record con la più alta percentuale di fumatori .
Proprio sulla base dei dati allarmanti di fumatori tra i giovani, ed particolarmente di sesso femminile, che l’assessore regionale alla Sanita dell’Umbria, Luca Barberini, annunciò un progetto regionale di sensibilizzazione su un tema che preoccupa medici ed amministratori della salute pubblica.

“ I dati relativi alla prevalenza di pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO ) e di mortalità come conseguenza di questa patologia sono davvero molto preoccupanti- ribadisce Dottorini-: la nostra regione si colloca al terzo posto tra le regioni italiane per morti legate a questa malattia che, nelle fasi più avanzate, si accompagna a compromissione dell’ossigenazione del sangue; in questi pazienti si rende necessario un trattamento consistente in ossigenoterapia a lungo termine con ventilazione meccanica”.

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