Nuovi furti, nella notte, a Ponte Pattoli di Perugia e Bastia Umbra, ma a Città di Castello....
ladri due

L’impressione è che nel perugino ci sia un gruppo di malviventi che ha deciso di riempirsi le proprie case di “doni” per il Natale.

Infatti, questa notte, a Ponte Pattoli, ignoti malviventi, dopo aver forzato una porta antipanico del supermercato Conad, si sono impossessati del denaro contante presente in cassa, ammontante a circa 2.500 euro. Un furto che sembra ricalcare quegli altri nei giorni scorsi.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del NORM di Perugia e della locale Stazione unitamente a personale della Sezione rilievi del Reparto Operativo per gli accertamenti di natura tecnica.
Sono in corso verifiche sulle immagini delle telecamere a circuito chiuso presenti nel supermercato.

A Bastia Umbra sempre questa notte malfattori sono penetrati all’interno di un bar dopo aver forzato la porta d’ingresso; quindi, dopo essersi impossessati del denaro del registratore di cassa e delle slot machines, per un valore totale di circa 600 euro, si sono dati alla fuga.Le indagini, in corso, sono condotte dai Carabinieri del Norm di Assisi, intervenuto sul luogo in quanto attivato dal sistema d’allarme, strumenti che se non riescono ad evitare i furti, commessi con estrema rapidità, certamente riducono l’entità dei danni.

Ma non tutte le azioni ladresche si concludono bene per gli autori.

I Carabinieri della Stazione di Città di Castello, infatti, hanno denunciato un pluripregiudicato siciliano di 41 anni, da tempo residente in città, per il furto dell’incasso di circa € 1.500,00 avvenuto nel mese di luglio u.s. all’interno di una libreria del centro storico.

Il giorno 01.07.2015 la titolare dell’esercizio pubblico si era rivolta alla Stazione Carabinieri di Città di Castello in quanto durante la chiusura pomeridiana, tramite effrazione della porta di ingresso, ignoti si erano appropriati del denaro contante contenuto nel registratore di cassa.

I Carabinieri intervenuti sul posto hanno iniziato subito le indagini effettuando un minuzioso sopralluogo eseguendo anche numerosi accertamenti tecnici.
L’attività di indagine, compresi i risultati di quest’ultimi hanno permesso di acquisire concreti elementi di colpevolezza a carico del pregiudicato già sorvegliato speciale ed attualmente ristretto nel carcere di Capanne per altra causa e che, quindi, è stato denunciato alla Procura della Repubblica quale responsabile del furto in argomento.

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