Venerdì 16 ottobre 2015, alle ore 21, al palazzo del Vignola di Todi verrà presentato il libro “La Miniera delle Meraviglie – Dialogo per L’Italia tra torri, paesaggio e umanesimo” di Claudio Ricci e Daniele Morici.
La miniera delle meraviglie è un libro che nasce dall’incontro, solo a prima vista casuale, di due percorsi: da una parte quello di Claudio Ricci e dall’altra quello di Daniele Morici, dottorando di ricerca in scienze politiche presso l’Università di Perugia.
La tematica è stata resa “viva e parlante” attraverso l’adozione di un registro narrativo particolare: quello del dialogo filosofico di dodici personaggi in stile classico e rinascimentale disegnati dall’illustratrice Giulia Innocenzi, ambientato in una piazza ideale, sospesa tra realtà ed immaginazione. La scelta nasce dall’esigenza degli autori di andar oltre una fredda annotazione contenutistica, per rilanciare la sfida dell’impegno etico e partecipativo al centro del linguaggio pubblico.
Ciascun personaggio rappresenta una sorta d’idealtipo d’impegno personale e pubblico.
L’intera opera è pervasa dalla fiducia che la rinascita sociale, culturale, economica del nostro paese, sia a portata di mano, purché ciascuno riesca a trovare dentro di sé l’energia e le risorse utili per costruire circoli virtuosi sempre più estesi e capaci di valorizzare il bene diffuso dell’Italia. Da questo punto di vista, la miniera delle meraviglie potrebbe anche esser letto alla stregua di un testo manualistico, ma si tratta di un manuale che intende spiegare – nell’ottica degli autori – il funzionamento di quegli atteggiamenti esteriori ed interiori che sono utili ad innescare scintille, da cui possa trarre origine un generale processo di rinascita del paese.

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