Anche i “pancali” in legno che servono per il trasporto di mattonelle di ceramica fanno gola e non si ha scrupolo a prelevarli indebitamente
Ma stavolta è andata male a due italiani che hanno dovuto alzare le mani di fronte ad una azione dei Carabinieri della Compagnia di Foligno che hanno operato in perfetta sinergia ed osmosi info-operativa con quelli di Gubbio.
E’ accaduto tutto sabato 7 novembre verso le ore 12:00, quando due uomini di 39 e 43 anni residenti nella provincia di Perugia, si sono impossessati di numerosi pallet in legno del tipo utilizzati per lo stoccaggio di materiali edili, trafugati all’interno di un’azienda di ceramiche di Gualdo Tadino, dandosi successivamente alla fuga a bordo di un furgone di loro proprietà e percorrendo la strada Flaminia in direzione sud.
Il movimento anomalo però non è sfuggito ad alcune persone presenti sul posto che immediatamente hanno informato dell’accaduto i Carabinieri attraverso il numero di emergenza 112.
Gli avvisi di ricerca del mezzo in fuga, diramati a tutte le centrali operative della zona, sono giunti anche a due carabinieri liberi dal servizio che, trovandosi a percorrere quella strada, non hanno esitato a concorrere nella ricerca del furgone bianco che era stato segnalato.
Ed il loro spirito di servizio e profondo senso del dovere è stato ripagato quando, notato il mezzo in marcia verso Foligno, si sono messi sulla sua scia per monitorarlo e dopo pochi chilometri, con un pretesto, lo hanno fermato per sottoporlo a controllo con l’ausilio degli altri colleghi in servizio frattanto giunti sul posto.
All’interno del furgone è stata rinvenuta tutta la refurtiva per un valore di circa 500 euro, immediatamente restituita ai legittimi proprietari.
I due uomini invece sono stati condotti presso la caserma di Foligno e tratti in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso.













