50 operatori sanitari dell'ospedale di Perugia hanno partecipato alle operazioni di emergenza e di soccorso nel piano di simulazione di un disastro aereo a San Egidio.
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Sono stati 50 gli operatori sanitari, medici e personale infermieristico dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, che hanno partecipato alle operazioni di emergenza e di soccorso nel piano di simulazione di un disastro aereo.

Le operazioni, iniziate alle ore 10 di sabato Novembre, hanno avuto la durata di circa un’ora, e si sono svolte contemporaneamente all’aeroporto S. Francesco di Assisi, dove, con l’impiego di mezzi della Protezione Civile, il responsabile della centrale unica del 118 Dottor Mario Capruzzi, si è occupato del coordinamento della fase di pronto intervento.
La fase relativa alla gestione di assistenza e ricovero dei feriti più gravi, è stata coordinate dal direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Dott.ssa Manuela Pioppo, che si è avvalsa della collaborazione di una task force di medici e personale infermieristico .

Nello specifico, è stato disposto un piano di ricovero per 10 pazienti, cui era stato assegnato il codice della massima gravità, e di 14 con codice giallo.
La simulazione ha previsto- come informa una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia- che due passeggeri venissero soccorsi e trasferiti in elisoccorso all’ospedale di Ancona.
E’ stato simulato anche la richiesta di intervento del personale dell’ospedale di Foligno, cui sono stati trasferiti tre pazienti.
Infine,15 passeggeri, le cui condizioni fisiche sono state definite di modesta entità, sono stati soccorsi e medicati dal personale medico nella infermeria dell’aeroporto.

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