Cerreto di Spoleto: 1 arresto e una denuncia per detenzione finalizzata allo spaccio di droga; Incastrato ladro seriale di Corciano
Foto eroina

Per tutto il periodo delle festività natalizie e di fine anno nonché per il prossimo mese di gennaio 2016, nel capoluogo umbro ed in tutta la Provincia, i servizi coordinati di controllo del territorio già effettuati dalle Compagnie dipendenti dal Comando Provinciale Carabinieri di Perugia, saranno supportati e rinforzati da altri 10 carabinieri, suddivisi in 2 squadre di militari della CIO del Battaglione di Firenze.

Le CIO, compagnie di intervento operativo dell’Arma dei Carabinieri, sono composte da personale altamente qualificato e specializzato nei servizi esterni di controllo del territorio; costituiscono contingenti di rinforzo per consentire ai comandi territoriali di attuare servizi straordinari, al fine di risolvere criticità emergenti della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica in specifiche aree del territorio nazionale ed in specifiche situazioni di allerta.

Per intanto l’attività prosegue intensa.
Nell’ambito dei servizi predisposti presso i santuari della provincia, in occasione dell’apertura dell’anno giubilare, i Carabinieri della Stazione di Cerreto di Spoleto hanno tratto in arresto un ragazzo, classe 76, di Ascoli Piceno per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e deferito in stato di libertà il fratello per il concorso nel reato, C.G., classe 77.

I predetti sono stati fermati in un posto di blocco sulla SP685, proprio mentre i militari dell’Arma verificavano il transito di autovetture verso i santuari di Cascia e Norcia.
I due fratelli si sono subito innervositi alla vista dei Carabinieri che notavano diverse siringhe all’interno dell’auto.
Pertanto sono stati accompagnati in caserma per controlli più approfonditi.
È emerso subito che entrambi hanno precedenti specifici per droga e nei loro confronti è stata eseguita la perquisizione che ha permesso di rinvenire nella tasca della felpa indossata dal più grande due involucri contenti complessivamente 23 gr. di eroina. I Carabinieri hanno poi proceduto alla perquisizione dell’automobile, all’interno della quale è stato rinvenuto anche un bilancino di precisione. L’arrestato è stato trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia di Spoleto, in attesa del rito direttissimo.

E’ stato arrestato, invece, dai carabinieri della Stazione di Corciano il ladro seriale che da mesi terrorizzava i cittadini di Mantignana e Corciano: decine di furti su autovetture, in abitazione e negli esercizi commerciali con una refurtiva complessiva di decine di migliaia di euro.
In alcune situazioni era sufficiente lasciare temporaneamente l’auto in sosta che nell’arco di pochi minuti venivano asportate borse da donna, portafogli con all’interno contanti e carte di credito, con questi ultimi che venivano subito utilizzati per prelevare l’importo massimo consentito presso lo sportello bancomat più vicino.
I furti su autovettura avvenivano soprattutto all’interno delle aree di servizio e nei parcheggi dei centri commerciali, indistintamente di giorno e di notte.
Oggetto di “visite” erano anche le abitazioni: in alcuni casi dopo aver forzato gli infissi e approfittando dell’assenza dei proprietari il malvivente rovistava camera per camera, cassetto per cassetto, asportando non solo i gioielli, ma anche televisori a led di grandi dimensioni.
Ulteriore obiettivi di questo disegno criminoso erano gli esercizi pubblici, con una condotta che era sempre la medesima: mediante la forzatura degli infissi il malvivente si introduceva nei negozi asportando dalla cassa i contanti e le monete; in un episodio avvenuto all’interno di un distributore il delinquente dopo aver forzato un erogatore di banconote si impossessava addirittura di circa 4.000 €.

I militari della Stazione di Corciano dopo aver raccolto le denunce dei cittadini e attraverso un’attività investigativa fatta di riscontri e pedinamenti sono riusciti ad identificare l’autore: un italiano 44enne residente a Corciano che è stato colpito da un’ordinanza di misura cautelare in carcere dal G.I.P. del Tribunale di Perugia che concordava integralmente con le risultanza investigative dei carabinieri, evidenziando come l’uomo eleggeva il furto e la commissione di reati contro il patrimonio a vero e proprio stile quotidiano di vita. Mercoledì sono scattate le manette, l’uomo dovrà scontare la misura cautelare presso il carcere di Capanne.

 

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