La donna s'è sentita male all'interno di un appartamento di Bastardo di Giano dell'Umbria dove non c'erano impianti a combustione accesi
Vigili del fuoco

E’ stato ancora il monossido di carbonio a mettere il pericolo di vita una 19enne e la bimba che porta in grembo a Bastardo di Giano dell’Umbria.

Fortunatamente le condizioni della giovane sono risultate, dopo un accesso al centro iperbarico di Fano, meno gravi del previsto e la 19enne è stata riportata all’ospedale di Foligno dove prosegue il trattamento disintossicante.

Stavolta non è stata colpa di bracieri o simili.
I vigili del fuoco hanno trovato tutti gli impianti a combustione spenti ed al momento non sono riusciti ad individuare la causa del’emissione del pericoloso gas che potrebbe essere filtrato dalla cappa

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