Iniziativa del Movimento 5 Stelle di Marsciano per il rilancio della filiera della canapa industriale in Italia
cena canapa

Con una lettera rivolta al vice presidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio e a tutti gli esponenti del M5S (dai deputati ai consiglieri comunali umbri), Anna Offredi e gli amici del meetup M5S di Marsciano, promuovono per il giorno 12 dicembre una cena conviviale a Castello delle Forme, presso il Circolo Anpsi Oasi Verde, per manifestare il continuato interesse del M5S, a Marsciano e nell’Umbria, alla coltivazione della canapa, alle porte di un primo risultato legislativo che attende la sua approvazione al Senato (atto n.2144).

“Il Movimento 5 Stelle – si legge nella nota – ha posto le basi per rilanciare, dopo 60 anni, la filiera della canapa industriale in Italia. È stata infatti approvata alla Camera la proposta di legge del M5S che stanzia 1,5 milioni di euro per far partire impianti di trasformazione su tutto il territorio nazionale…  Una nuova vittoria a 5 stelle che consentirà di restituire all’Italia una realtà produttiva che conta molteplici settori: dal tessile, all’agroalimentare fino all’edilizia sostenibile. Per capirne il valore storico ed economico ci basta ricordare questo dato: in Italia negli anni ’40, con 90mila ettari coltivati sul territorio nazionale, eravamo i secondi al mondo del settore e producevamo più canapa di quanto se ne produce oggi in tutto il mondo, con 85mila ettari al 2011 a livello globale.”
La coltivazione della canapa e l’utilizzo dei tanti prodotti da essa derivati, la cui utilità attraversa tutti i settori economici, è un tema che, il costituito meetup M5S di Marsciano (dicembre 2012), ha subito preso a cuore e ritiene importante dover presidiare. Infatti, nel passato, quella della canapa era stata un’attività agricola tradizionale in tutta l’Umbria, regione tra quelle che, maggiormente, si erano dedicate alla coltivazione, alla produzione, al commercio ed all’utilizzazione, anche per usi familiari, dei prodotti derivati dalla filiera della canapa.
Il nostro rinnovato interesse alla coltivazione della canapa vuole essere anche alternativo a quello del tabacco che, da tanti anni, segna l’economia umbra, con l’utilizzazione delle sue terre e la conseguente attività agricola incentrata sui profitti derivanti dal tabacco, la cui coltura – se non anche “cultura” – è stata assistita con la concessione di particolari incentivi nazionali ed europei.
Per questo motivo, abbiamo contattato alcune realtà locali, principalmente tra gli agricoltori e i produttori di tessuti artigianali, per conoscere, prima le loro storie ed il loro sapere, le loro conoscenze professionali ed artigianali; poi anche il loro attuale punto di vista, per constatarne un eventuale loro rinnovato interesse e disponibilità a rivitalizzare, nel nostro territorio, la coltivazione della canapa.
Ancor prima delle ultime elezioni amministrative, il meetup M5S di Marsciano ha organizzato una conferenza dedicata specificamente a questo tema.
Il 24 novembre 2013, alla sala Capitini del comune di Marsciano c’è stato l’incontro con cittadini, professionisti ed operatori economici, al quale hanno partecipato il nostro deputato umbro Filippo Gallinella e la dott.ssa Glenda Giampaoli, antropologa, Direttore e Conservatore presso il Museo della Canapa, antenna dell’Ecomuseo della Dorsale Appenninica Umbra.
Il Museo della canapa, che ha sede nell’ex-palazzo comunale di Sant’Anatolia di Narco costituisce, una delle antenne dell’Ecomuseo della Valnerina e al suo interno sono visibili strumenti legati al ciclo della canapa e della tessitura  recuperati nel territorio della Valnerina, a partire dagli anni ’70 del 1900 fino ai giorni nostri. Scopo del museo è quello di illustrare il ciclo di lavorazione della canapa, coltivata prevalentemente ad uso tessile e per cordami in tutta la Valnerina, sia nelle zone di montagna che, soprattutto, nei terreni lungo il fiume Nera denominati tuttora “Canapine”.
La dott.ssa Giampaoli è anche impegnata in un progetto che sta riscuotendo molto successo, nel recuperare l’attività tradizionale della tessitura della canapa ed a trasmetterla ai bambini sia come valore culturale sia come possibilità lavorativa futura.
Nel corso della conferenza sono stati sottoposti alla valutazione dei partecipanti la rinnovata liceità della coltivazione, per alcune varietà della canapa, gli specifici obblighi per i coltivatori, passando infine ad illustrare anche gli incentivi per l’impiego in produzioni industriali e artigiani e un sistema di controlli ad hoc, da inserire in un nuovo testo base la cui adozione, da parte della commissione Agricoltura della Camera, avrebbe costituito un primo significativo passo sulla ripartenza della filiera agroalimentare della canapa.
Il 20 dicembre 2013 è stata poi organizzata una cena conviviale, aperta agli iscritti al meetup di Marsciano ed alle loro famiglie, ai simpatizzanti del M5S per degustare, in amicizia festosa, un menu specifico, con l’utilizzo della canapa in vari prodotti culinari.
Anche quest’anno vogliamo riproporre la cena, in uno tra i tanti suggestivi borghi, a Castello delle Forme, presso il Circolo Anpsi Oasi Verde, per manifestare il continuato interesse del M5S, a Marsciano e nell’Umbria, alla coltivazione della canapa, alle porte di un così splendido primo risultato legislativo che attende la sua approvazione al Senato (atto n.2144).
È con vivo piacere, quindi, che Vi invitiamo tutti a partecipare con noi alla cena conviviale del 12 pv., sia per consolidare i vincoli di amicizia e di militanza negli ideali del M5S ma anche al comune sostegno di un’iniziativa di legge che, se coronata dal successo di approvazione definitiva al Senato, sarà epocale. Vi aspettiamo”.

In allegato il menu della cena.

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