Monte Castello di Vibio si veste da oggi a festa: dall’8 dicembre al 6 gennaio, nei giorni festivi e prefestivi, il borgo medievale, dalle ore 15:30-19:30, si trasformerà in una sorta di villaggio natalizio.
Particolarmente attesa l’apertura della “Casa di babbo Natale”, nei giorni festivi e prefestivi, che prevede due giornate speciali per poter visitare la Casa per scuole e Gruppi (Apertura su prenotazione) previste per il 10 e per il 17 Gennaio.
La casa è una vera e propria perla incastonata al centro del paese dove bambini e non potranno vivere la magia del Natale. Lo scorso anno è stata meta di migliaia di persone, con lunghe file per le vie del borgo.
La casa, un’antica abitazione sita al centro del paese, ospita un grande salone, la cucina, la camera da letto, un grande camino, il laboratorio dove Babbo Natale e i suoi folletti preparano i doni, e naturalmente la slitta.
La ricostruzione degli ambienti è frutto di un lungo lavoro manuale e di ricerca delle antiche tradizioni mosso da una grande passione per il paese e le sue tradizioni.
Nel segno della tradizione folkloristica ma soprattutto religiosa, la Chiesa di Santa Illuminata ospiterà poi il Presepe in movimento di oltre 40 metri quadri con statuine dotate ognuno di un movimento personalizzato.
Piero Tassi e Giancarlo Tentellini aggiungono ogni anno nuove statuine, miglioramenti e particolari, che sorprendono sempre più i tanti visitatori. Ogni statuita è una vera opere d’arte, con più di 30 scene con soggetti tutti realizzati artigianalmente a mano con materiale di uso comune e statuine rielaborate.
La realizzazione del paesaggio e della coreografia comporta un lavoro costante di circa un mese.
(I personaggi sono curati fin nei minimi particolari ed ognuno di essi è dotato di uno, due o anche tre movimenti elettromeccanici caratteristici che li rendono veramente particolari ed oggetti unici: la mucca che viene munta ed esce latte, il contadino che stringe l’uva ed esce il vino “vero”, il falegname che pialla, la casina da cui esce il fumo, i legnaioli che segano i tronchi, il calzolaio ed il fabbro che battono con il martello, la lavandaia che lava i panni nella fontana, la nonnina che intreccia i ferri della maglia, il fornaio che inforna il pane e tanti altri.).
Ad arricchire la proposta ci saranno anche i tradizionali mercatini natalizi con tante idee regalo e per le vie del paese si potranno degustare prodotti tipici e buon vino.
Solo nei giorni festivi ci sarà animazione per i bambini. L’8 dicembre c’è l’Ape Calissino per fare il giro del paese, è una prova ma gli organizzatori sperano che si possa ripetere nei giorni successivi, dato che le novità attirano sempre gente.
Tutti i giorni sarà poi possibile visitare l’antica Torre Porta di Maggio dove tra i cimeli si potranno ammirare l’antico Statuto del 1516 e alcuni documenti del Catasto recentemente restaurati dalla Soprintendenza e l’Archivio Storico.












