Una delle chiavi di volta, in ambito lavorativo, per i giovani è quella di adattarsi anche alla tecnologia, o meglio, soprattutto alla tecnologia, e di essere sempre più digitali
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Secondo gli ultimi dati sembra che la disoccupazione sia in calo, si parla dell’11,5%, anche se per i giovani le cose non vanno proprio benissimo. Eppure le percentuali si avvicinano molto a quelle di tre anni fa quindi sono più basse. Ma perché questo ancora non basta? Perché i giovani devono anche riuscire ad adeguarsi ai tempi e ai cambiamenti. Inutile andare ancora alla ricerca di un posto fisso in un bell’ufficio comodo e caldo, o meglio, per qualcuno questa può ancora essere una realtà, ma per la maggior parte si tratta di un’idea da accantonare. Meglio invece pensare a un lavoro flessibile, che certo non da le stesse certezze, ma se non ci si adegua ai mutamenti si resta a casa a piangere miseria.

Una delle chiavi di volta, in ambito lavorativo, per i giovani è quella di adattarsi anche alla tecnologia, o meglio, soprattutto alla tecnologia, e di essere sempre più digitali. Questa è infatti la caratteristica più richiesta negli ultimi tempi dalle aziende: buone competenze digitali. Sarebbero ben 47 mila le assunzioni programmate che richiedono tali competenze che danno, ai giovani, una possibilità in più per conquistare la posizione di lavoro per la quale ci si candida. Anche in Umbria si segue questa tendenza, infatti le richieste di profili per nuove assunzioni, per il 7,2% erano orientate sul possesso di competenze digitali.

Eppure sembra davvero complicato trovare un numero di giovani “digitalizzati” per un numero congruo rispetto alla richiesta. Come mai è così difficile trovare giovani in possesso di tali requisiti? E sì che anche il Governo ci ha messo del suo per informatizzare la popolazione. Risale già a qualche tempo fa il programma atto a eliminare il digital divide. Ma evidentemente non basta. Ci sono ancora troppi giovani rimasti appesi all’ABC della digitalizzazione e questo è abbastanza anacronistico in un’epoca in cui ormai va tutto in digitale, a partire dalla richiesta di documenti.

Resta ancora un’ultima chance, quella di iscriversi a dei corsi a pagamento. Certo, si tratta di corsi un po’ cari, ma vale la pena seguirli, caso mai informandosi su portali come Zonaprestiti per un eventuale finanziamento (approfondimenti su http://www.zonaprestiti.com) che può aiutare a pagare il corso e che verrà ammortizzato comunque in tempi non lunghi dato che si parla di piccole cifre che possono cambiare il proprio futuro.

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