I dati Inps del periodo gennaio - ottobre segnalano un calo nell'incremento di occupazione rispetto al 2014
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Ai dati negativi segnalati da Unioncamere, con un’indagine a campione, sul fronte dell’occupazione nell’industria manifatturiera e nel commercio, si aggiungono ora anche i dati Inps che, pur non segnalando situazioni negative rispetto al 2014, sembrano indicare nel mese d’ottobre una certa flessione del trend dell’occupazione complessiva in Umbria come s’era delineato nel mese di settembre.

In Umbria nel periodo gennaio- ottobre 2015 si registrano complessivamente 2541 assunzioni in più che nello stesso periodo del 2014:  da 49.960 a 52.501, che corrispondono ad un aumento del 5,1%, inferiore a quello medio nazionale del 5,4, ma più che doppio rispetto al dato fatto registrare nelle altre due regioni dell’Italia di Mezzo (Toscana e Marche).

In particolare sono in aumento del 56% rispetto al 2014 le assunzioni a tempo indeterminato, compensate da una riduzione di quelle a tempo determinato ed in apprendistato.
Di tali assunzioni, 6.179 sono trasformazioni a tempo indeterminato di apprendisti o lavoratori a tempo determinato che, se sono superiori a quelle avvenute nel 2014 (5.470), sono inferiori a quelle avvenute nel 2013 (6.998)

Nello stesso periodo le cessazioni sono state 44.434, inferiori a quelle registrate nel 2013 e 2014 (48.902 e 47.852 )
Un valore negativo nelle cessazioni pari quindi, rispetto al 2014, a 3418. con una percentuale quindi del – 7,1 di molto superiore al – 2,1 nazionale.

Un saldo positivo quindi di 5.959 di unità occupate in più nei primi dieci mesi del 2015 rispetto all’analogo periodo 2014.
Dato positivo, ma il trend sembra in calo, in quanto dai dati di settembre l’incremento risultava superiore (7.676 unità)

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