Nel bilancio del Corpo anche l'accertamento, nel 2015, in tutta la regione, di 730 reati
forestale

Il Corpo Forestale dello Stato ha eseguito in Umbria nel 2015 oltre 34 mila controlli: 730 reati accertati, 543 persone denunciate, 6 arresti eseguiti, 91 sequestri e 64 perquisizioni. Oltre 2000 sanzioni amministrative elevate per un importo di oltre un milione di euro. E’ il bilancio dell’attività svolta dalla Forestale nella regione.

Oltre 3 mila le verifiche operate presso aziende del territorio regionale per quanto riguarda il controllo della gestione dei rifiuti, con oltre 300 sanzioni amministrative per circa 315 mila euro.
Nel settore tutela del territorio e attività urbanistica, che comprende principalmente il controllo dei tagli boschivi e del vincolo idrogeologico, sono state accertate sanzioni amministrative per oltre 300 mila euro, 672 i verbali amministrativi a privati e ditte boschive.

Su un totale di 166 reati accertati, sono 110 quelli relativi al controllo dell’attività urbanistico-edilizia, che hanno portato alla denuncia di 91 persone per realizzazione di abusi edilizi in ambito rurale. Controlli congiunti Corpo forestale e polizia di Stato hanno riguardato minimarket etnici, gestiti da cittadini cinesi e nord africani, presenti nel quartiere della stazione ferroviaria di Fontivegge, a Perugia.

Per quanto riguarda la tutela degli animali, nel 2015 sono stati accertati illeciti amministrativi che hanno portato ad elevare complessivamente 324 sanzioni per un importo di circa centomila euro. Nel settore della caccia su oltre 2.300 persone controllate sono risultati trenta i reati accertati che hanno portato alla denuncia di 12 persone e quattro sequestri penali, oltre a 140 sanzioni amministrative per circa 20 mila euro di importo. Sempre elevato è risultato il numero degli episodi di maltrattamento animale.

Sempre nel 2015 sono state 123 le persone denunciate dalla Forestale dell’Umbria per furto e 38 per truffa e frode.

condividi su: