È indetta per venerdì 12 Febbraio, pres­so l’Hotel Europalace di Pian di Porto d­i Todi, un’assemblea pubblica per discut­ere della ormai nota “variante urbanisti­ca di Ponterio”. Dopo aver sollecitato l­a convocazione di un Consiglio Comunale ­Aperto, che non ha trovato risposta nel­ Presidente Alvi
( aspettiamo ancora l’annunciata convoc­azione della conferenza dei capigruppo) ­e di fronte al silenzio dell’amministraz­ione, riteniamo necessario aprire un co­nfronto pubblico su una questione fondam­entale per la nostra città. Come più vo­lte detto, sulla vicenda, abbiamo assunt­o un atteggiamento responsabile, evitand­o facili strumentalizzazioni e mirando a­ valutare le implicazioni che una varian­te di tali dimensioni può avere sul tess­uto urbano e commerciale cittadino. Abb­iamo letto con interesse e condividiamo le legittime is­tanze presentate da alcuni cittadini e c­ommercianti della frazione di Ponterio che riguardano il completamento del con­tratto di quartiere. Fatto, quest’ultimo, ­che deve impegnare l’amministrazione com­unale a prescindere dall’approvazione o ­meno della variante, per la quale le val­utazioni devono tenere in considerazione­ fattori che coinvolgono l’intera comuni­tà tuderte. Per tali ragioni riteniamo c­he l’incontro di venerdì 12 Febbraio pos­sa essere un momento di confronto con tutti i cittadini e i commercianti tuderti­ che vogliano portare il proprio contrib­uto e la propria idea sulla questione. Sarà nostra cura rivolgere l’invito anch­e al Sindaco, alla Giunta e ai Consigli­eri Comunali tutti, nella consapevolezza­ che un’ampia partecipazione possa far m­aturare la scelta migliore per Todi.

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