Dovunque si festeggia il carnevale, con le piazze di paesi e città piene di gente, famiglie con bambini, tanta festa e tanto movimento. A Todi invece continua ad essere “Quaresima” con il calendario e la città desolatamente vuote di iniziative e di persone.
Non è una novità da  quando è stato voluta far finire “Carnevalandia”, manifestazione che attirava migliaia di persone, occupava due fine settimana, richiamava centinaia di camperisti e faceva rivivere un po’ Todi e il suo commercio, sia il centro storico che la periferia.
Ricordo che Todi finì addirittura per essere definitiva la città del carnevale!!!!
Un altro aspetto positivo era quello dell’aggregazione sociale che portava  centinaia di persone a lavorare insieme volontariamente nei mesi precedenti per far sì che la manifestazione si tenesse. Adesso è finito tutto perchè c’era chi avrebbe fatto di più e meglio, invece è rimasto il vuoto.Scrivo questa lettera perchè io ho fatto parte di quelle persone che ci hanno dedicato tempo e vedere in questi giorni le foto di festa a Marsciano, ad Acquasparta, a Massa, a Deruta, dappertuttto meno che a Todi mi fa doppiamente male.

condividi su: