A seguito dello sviluppo del dibattito sulla questione della Variante Urbanistica di Ponterio, abbiamo deciso di prendere posizione in maniera chiara ed inequivocabile.
Ribadiamo che, a nostro avviso, i problemi che debbono essere affrontati in quella zona della città, in questo momento sono ben altri, da valutare ed affrontare nell’ambito di un quadro complessivo che abbia una idea di insieme e di sviluppo.
Per prima cosa, vanno ultimate le opere pubbliche relative al completamento del “Contratto di quartiere di Ponterio”, come le aree verdi, le piste ciclabili e la Piazza. Si tratta infatti, di opere che già godono di un finanziamento pubblico e che, dopo i lavori eseguiti dalla giunta di centro destra, avrebbero dovuto partire ormai da lungo tempo e, ad oggi, essere completate. Di fatto, la spinta propulsiva di riqualificazione di Ponterio ha subito un brusco stop con l’avvento della Giunta Rossini.
Poi, come sottolineato anche da gran parte dei cittadini delle tre frazioni interessate, c’è da valutare come sfruttare al meglio la Piazza che sorgerà al posto del vecchio distributore Agip.
Desideriamo sapere dal Sindaco e dalla Giunta, con certezza, cosa comporterà, dal punto di vista economico, l’eventuale piano di investimento che riguarda la variante e che dovrà necessariamente essere valutato nell’ambito di una tutela più ampia, relativa a tutte le attività commerciali già esistenti, creando un arricchimento ed un assortimento maggiore rispetto all’offerta attuale.
Inoltre gli investitori, con la mediazione dell’Amministrazione Comunale, dovranno garantire un significativo incremento occupazionale per Todi ed una compartecipazione alla vita sociale della città, attraverso collaborazioni che aiutino a promuovere al meglio gli eventi turistici, culturali e sportivi che hanno una ricaduta nel nostro territorio.
Solo in presenza di chiarimenti certi su queste nostre perplessità e sui dubbi che attanagliano giustamente tutti i cittadini e, solo dopo un’adeguata concertazione in merito, si potrà verificare la possibilità di tornare a ragionare sul punto, in Consiglio Comunale e nelle altre opportune sedi.
Ben vengano investimenti economici per la nostra città, purché regolamentati nella maniera giusta ed indirizzati anche a favore dei cittadini e delle imprese già esistenti, che hanno lottato duramente in questi anni di crisi economica generalizzata.
- Claudio Ranchiccio, Raffaella Pagliochini - Fratelli d'Italia
- 8 Febbraio 2016








